Appalti pubblici, patto per la trasparenza

13 Novembre 2021

Intesa tra Comune e sindacati sulla sicurezza dei lavoratori. Rispoli: «Diciamo no agli irregolari»

CHIETI. Intesa tra Comune e sindacati sugli appalti pubblici all’insegno di trasparenza, rispetto delle regole e sicurezza e dei lavoratori. Gli assessori ai rapporti sindacali e ai lavori pubblici, Enrico Raimondi e Stefano Rispoli, e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Chieti, Manola Cavallini, Lucio Petrongolo e Antonio Cardo, dopo aver sottoscritto a giugno il Protocollo di relazioni sindacali per un Patto per il rilancio della città di Chieti, hanno deciso di estendere il patto anche agli appalti. Scopo generale del protocollo siglato è quello di «individuare buone prassi», dicono gli assessori, «distinte per le diverse tipologie di committenti, che possano innescare e supportare circoli virtuosi in tutto il panorama dell’affidamento a terzi di lavori relativi alle imprese e ai servizi. Prassi che integrano le fonti normative di ogni livello territoriale, a partire dal decreto legge 77 del 2021 (il cosiddetto decreto semplificazioni 2021) e tutte le modifiche occorse in questi mesi». L’intesa promette benefici per tutti i soggetti coinvolti, dal Comune ai lavoratori, «perché», spiegano gli assessori, «consentirà un monitoraggio sull’andamento dei costi e un freno all’impiego di maestranze irregolari, nonché al diffondersi di precariato e dumping. In pratica avrà valore anche il possesso dei requisiti essenziali che connotano la correttezza del rapporto di lavoro tra le imprese e i dipendenti e che questi dovranno essere garantiti per l’intera durata dell’eventuale rapporto contrattuale. Il testo riconosce e agevola inoltre la leale concorrenza per promuovere la qualità delle opere e dei servizi in appalto, nonché le condizioni di sicurezza». (a.i.)