Appartamenti all’asta da 40 mila euro

3 Ottobre 2017

L’amministrazione vende i suoi edifici per fare cassa, nell’elenco anche alloggi nei palazzi storici di piazza San Giustino

CHIETI. Appartamento con vista su piazza San Giustino, tre vani, a 40 mila euro. Il Comune con i conti in rosso svende le sue proprietà per fare cassa. C’è tempo fino al 6 ottobre per presentare le domande d’acquisto per 14 edifici. E dopo tre aste andate deserte, adesso, è possibile fare gli affari con offerte ribassate fino al 40%.
Il Comune vende. «Il principio cardine», spiega l’assessore al Patrimonio Valentina Luise, «è che si tratta di immobili che non sono più utili a fini istituzionali e il Comune si ritrova sulle spalle soltanto i costi per la manutenzione con il rischio che il mancato utilizzo possa provocare anche danni su danni». Finora, le aste precedenti sono andate deserte ma il Comune ci riprova: c’è l’esigenza di rimettere soldi in cassa. Una necessità ancora più stringente dopo il richiamo della Corte dei Conti per un buco che sfiora i 15 milioni di euro: controllando i conti dell’amministrazione, i magistrati hanno scoperto «criticità» nelle finanze riferite al periodo tra gennaio e agosto scorso con «un disequilibrio di cassa pari a meno 14,9 milioni di euro» e hanno invitato l’amministrazione Di Primio a trovare gli «opportuni rimedi» entro la fine dell’anno chiedendo anche «un costante monitoraggio visto che l’esistenza di disavanzi significativi può essere sintomo di una non sana gestione finanziaria».
Ex Maccarone. «Non sarà facile vendere i beni ma, adesso, le condizioni per i compratori sono sicuramente più favorevoli rispetto a prima», spiega Luise, «la vendita degli immobili potrebbe garantire una boccata di ossigeno al Comune che ci permetterebbe di destinare le entrate agli investimenti per i lavori pubblici, a partire dagli interventi per le scuole». Ci sono immobili con un prezzo alto, a partire dall’ex Maccarone di Filippone in vendita a 430 mila euro: un complesso, attualmente vuoto, che si trova in via San Camillo De Lellis 73, circondato da un’area di oltre mille metri quadrati. Dal punto di vista catastale è classificato come A/3, categoria che riunisce le abitazioni di tipo economico. I 250 metri quadrati del complesso hanno comunque un alto indice di costruzione, ciò significa che, con un intervento adeguato, la palazzina gialla ora immersa nel verde e nelle sterpaglie, potrebbe ospitare tra i 10 e i 12 appartamenti. All’asta anche l’ex centro di cottura di Villa Obletter: l’edificio, ormai vuoto da tempo, è accatastato come fabbricato per esigenze di attività commerciali e il Comune lo cede a 315 mila euro. In lista, a 100 mila euro, c’è anche l’ex Centro geriatrico di via Madonna della Misericordia, edificio in disuso che ha ospitato anche un asilo nido.
Vista su San Giustino. E poi ci sono gli appartamenti in centro: due alloggi in largo dei Carbonari sono in vendita a 40 mila euro. «Sappiamo che il mercato immobiliare è asfittico e che chi compra all’asta è sempre alla ricerca di affari a prezzi stracciati e sappiamo anche che in alcuni casi si tratta di immobili che hanno bisogno di interventi di riqualificazione ma siamo fiduciosi di riuscire a vendere alcune proprietà», dice Luise, «soprattutto per gli appartamenti che ricadono in zone centrali e, quindi, appetibili».
La trattativa. Dopo la presentazione delle offerte, l’amministrazione «tratterà direttamente e separatamente con i due concorrenti le cui offerte siano risultate più vantaggiose». La scadenza per inviare le offerte è fissata alle 12 di venerdì: le lettere che arriveranno oltre la scadenza non saranno ammesse alla procedura. La gara si svolgerà in seduta pubblica all’ufficio Patrimonio il 10 ottobre alle 10,30.
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