Appello di Borrelli «Dobbiamo scendere sotto l’1 per cento»

19 Febbraio 2021

ATESSA. Sono 131 i positivi ad Atessa con un trend che negli ultimi giorni si è stabilizzato su un tasso di prevalenza (rapporto, cioè, tra numero di positivi ed abitanti) dell’1,25%. «Dobbiamo...

ATESSA. Sono 131 i positivi ad Atessa con un trend che negli ultimi giorni si è stabilizzato su un tasso di prevalenza (rapporto, cioè, tra numero di positivi ed abitanti) dell’1,25%. «Dobbiamo scendere sotto l’1% per essere più tranquilli», dice il sindaco Giulio Borrelli, che aggiunge: «In pochi giorni, la nostra popolazione, grazie alla riuscita dello screening di sabato e domenica, e di quello effettuato nelle scuole, ha consegnato alla Asl un quadro particolareggiato dello stato delle cose in Atessa. Confidiamo che questo sforzo possa servire a isolare e ridurre, quanto prima, i casi di contagio». Sabato e domenica scorsi hanno partecipato allo screening di massa 3.250 persone (undici positivi) mentre circa 600 sono stati i tamponi fatti agli studenti, insegnanti e non (nessun positivo). Atessa è zona rossa e Borrelli richiama alla responsabilità: «A chi esce dalle proprie abitazioni, nonostante l’obbligo di quarantena, facciamo presente che la sorveglianza, per disposizione del prefetto e del questore, è stata intensificata. Per i trasgressori potrebbero profilarsi anche aspetti di natura penale».
Già il 3 febbraio, prima della zona rossa, Borrelli, considerati i diversi casi positivi, ha chiuso l'istituito scolastico Cinalli malgrado l'assenza dei pareri della Asl e le richieste della scuola. Per il futuro Borrelli è categorico: «Come Comune abbiamo previsto e disposto che, checché ne dicano Asl e scuola, anche in presenza di un solo caso di contagio in classe, l'intera classe deve essere posta in quarantena o didattica a distanza». (m.d.n.)
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