Appello di Ferrara ai giovani: «Vaccinatevi»

11 Settembre 2021

Il sindaco avverte: siamo vicini all’immunità di gregge, raggiungiamola per non ricadere nell’emergenza

CHIETI . «Invitiamo la cittadinanza che non ha ancora fatto il vaccino, a recarsi al palazzetto Colle dell’Ara, anche senza prenotazione, per poterlo fare». Il sindaco Diego Ferrara rilancia l’appello a chi non si è ancora sottoposto alla somministrazione della dose anti Covid.
Stretta sui vaccini sul territorio di Chieti, dove le somministrazioni continuano sia al Santissima Annunziata, sia nella nuova sede vaccinale del Pala Colle dell’Ara. In questo weekend ci si potrà sottoporre alla dose anche senza prenotazione, grazie a una piena sinergia Comune-Asl, volta a potenziare i numeri della città e del territorio provinciale per la campagna Asl “No Dad, sì vax”.
Il sindaco ha visitato proprio giovedì la sede vaccinale di Colle dell’Ara per dare manforte ai volontari e al personale sanitario impegnato tutti i giorni e per rendermi conto del flusso delle vaccinazioni, che ora interessano particolarmente i giovanissimi. «Questo fine settimana (oggi e domani mattina 9-13.30, ndr) la struttura è interessata anche dalla campagna “No Dad, sì vax”, tamponi per il vaccino, voluta dalla Asl per monitorare la situazione dei contagi fra non vaccinati e per agevolare la vaccinazione soprattutto in vista della riapertura delle scuole», ricorda il primo cittadino. In pratica si potrà scegliere se fare il tampone prima del vaccino, attendere il risultato in pochi minuti e poi sottoporsi alla vaccinazione, oppure andare diretti alla somministrazione. Non sarà invece possibile, dice la Asl, fare solo il tampone, sia per i vaccinati, che per chi non ha ancora la copertura vaccinale.
«Io mi auguro che con questi ripetuti appelli e le possibilità aperte a tutti, siano tanti a scegliere di fare il vaccino, perché aiuterà la scuola a riprendere in presenza e i ragazzi ad avere copertura immunitaria, oltre a non farci ricadere in un nuovo picco pandemico», aggiunge il sindaco Ferrara.
«Alla nostra città resta davvero poco per raggiungere l'immunità di gregge, perché abbiamo ormai un’incidenza del virus comparabile a realtà di paesi della provincia con poco più di un migliaio di abitanti, ma è importante, ora, mettere in sicurezza la scuola e i nostri ragazzi, perché comincino a tornare davvero alla vita che avevano prima della pandemia». (a.s.)
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