Appello per Carla, 40 anni Non dà notizie da tre giorni

La giovane si è allontanata volontariamente da casa sabato per una passeggiata Per le ricerche mobilitati carabinieri e vigili del fuoco con elicottero e unità cinofile
SAN SALVO. «Vado a fare una passeggiata». Con questa motivazione si è allontanata da casa sabato scorso, ma il suo silenzio dopo due giorni preoccupa i familiari e chi le vuole bene. La famiglia di Carla Spagnoli, 40 anni, di San Salvo, ha così chiesto aiuto ai carabinieri. Le ricerche dei militari e dei vigili del fuoco sono scattate domenica notte, ma solo ieri la notizia dell’allontanamento volontario della donna è stata resa nota. I vigili del fuoco hanno atteso le prime luci dell’alba per perlustrare dall’alto con l’elicottero tutto il territorio e in particolare le zone che la donna frequentava maggiormente. A terra sono state sguinzagliate le unità cinofile, arrivate da Teramo e Campobasso. In azione anche squadre Tas 2 dall’Aquila e Chieti. Carla è stata cercata nelle stazioni ferroviarie e dei bus e nei centri commerciali, nella zona del cimitero e alla Marina.
I carabinieri hanno cercato di ricostruire attraverso le testimonianze di chi sabato ha visto Carla, il percorso che la donna può aver fatto dopo essere uscita da casa. Non è escluso che la 40enne possa essersi allontanata dal Vastese, restando poi con il cellulare scarico. I carabinieri non escludono alcuna ipotesi. I parenti della donna attendono notizie. Il timore è che possa esserle successo qualcosa, che si sia fatta male scivolando magari in un anfratto e che non riesca a mettersi in contatto con la famiglia. Ma Carla potrebbe anche non immaginare che il suo silenzio stia tenendo in ansia i genitori. Come detto, nessuna ipotesi viene esclusa. Quel che conta è far arrivare a Carla il messaggio della famiglia. Per questo i carabinieri, d’accordo con i genitori, hanno diffuso la foto della donna. La speranza è che, leggendo i giornali, Carla si faccia viva con i suoi o che qualche conoscente che l’ha vista fornisca indicazioni in proposito. Le ricerche, sospese ieri al tramonto, riprendono questa mattina. Il gruppo elicotteristi dei vigili del fuoco di Pescara sorvolerà altre zone del circondario vastese spingendosi anche nel vicino Molise e in Puglia, la regione d’origine di Carla. La prefettura, che ieri ha fatto scattare il piano di ricerca delle persone scomparse, deciderà in mattinata il da farsi. «La speranza di chi conosce Carla è che sia lei stessa a tornare, sorridendo insieme per lo spavento che ci ha fatto prendere, o che magari chiami i genitori per dire dove si trova», ha detto un conoscente. Tutti gli amici stanno cercando di dare una mano alle forze dell’ordine contattando a loro volta persone che possano averla vista.Chi dovesse riconoscere la donna, ricordare di averla intravista o magari pensa di potere fornire notizie utili al suo ritrovamento e rassicurare la famiglia è invitato a chiamare i carabinieri.
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