Appello per il bambino ustionato
Raccolta fondi per sostenere il piccolo Josè ricoverato a Roma
TORREVECCHIA TEATINA. Una gara di solidarietà per supportare il piccolo Josè e la sua famiglia. Il bambino di 6 anni e mezzo, rimasto gravemente ustionato all’esterno di un’abitazione di Torrevecchia Teatina mentre i genitori si preparavano a cucinare gli arrosticini e lui stava giocando con i fratelli di 9 e 4 anni, è ancora ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma. E parte da Facebook una mobilitazione per aiutare la famiglia dominicana in un momento difficile. «Il piccolo Josè», recita il post su Facebook degli amici, «ha subito ustioni di secondo e terzo grado. La mamma, il papà e i suoi fratellini pregano per lui, tutti noi preghiamo per lui. Vorremmo fare una raccolta fondi per aiutarli anche concretamente per affrontare le spese per stare a Roma vicino al loro bambino».
In base a una prima ricostruzione, la famiglia si trovava nel piazzale esterno dell’abitazione in vista del pranzo. La “fornacella” era accesa quando Josè, correndo insieme ai fratelli, l’ha inavvertitamente urtata. Il braciere è caduto su una bottiglietta di alcol che si trovava nelle vicinanze e il bambino è stato investito in pieno dal ritorno di fiamma. I genitori hanno caricato il figlio in macchina per trasportarlo all’ospedale di Chieti. Qui i medici, considerando la gravità delle ustioni, hanno deciso di trasferirlo immediatamente a Roma. Josè ha riportato ustioni di secondo grado sul 31% del corpo, in particolare su volto, collo, torace e braccia. Sull’incidente il sostituto procuratore Giuseppe Falasca ha aperto un fascicolo, come atto dovuto.
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