Appello per l’Ucraina: digiuno e raccolta di fondi nella Quaresima

26 Febbraio 2022

“Ci sono cose da non fare mai, né di giorno, né di notte, né per mare, né per terra: per esempio, la guerra”. Con questo verso della poesia "Promemoria" di Gianni Rodari, l’arcivescovo della diocesi...

“Ci sono cose da non fare mai, né di giorno, né di notte, né per mare, né per terra: per esempio, la guerra”. Con questo verso della poesia "Promemoria" di Gianni Rodari, l’arcivescovo della diocesi di Lanciano-Ortona, monsignor Emidio Cipollone, lancia il suo appello alla pace, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. «La pace non è solo questione di religiosità o di fede», dice Cipollone, «ma è un bisogno insito nel cuore di ogni uomo. Aderiamo all’invito di Papa Francesco nel rifiuto di ogni guerra e lavoriamo per la costruzione della pace. Il 2 marzo prossimo invitiamo ad osservare un digiuno per la pace in comunione con il Papa e la Cei e come diocesi promuoveremo una colletta per la popolazione ucraina durante la Quaresima che inizierà il 2 marzo con la ricorrenza del mercoledì delle ceneri». (t.d.r.)