Apprezzamenti a una ragazza: scoppia la lite

12 Agosto 2021

San Salvo. In sei protagonisti di una baruffa sul lungomare, uno in ospedale. Indagano i carabinieri

SAN SALVO. Apprezzamenti non graditi da una ragazza. Pare sia questa la causa della furiosa lite scoppiata la notte tra martedì e ieri sul lungomare Cristoforo Colombo, a San Salvo Marina. Il fatto è accaduto qualche minuto dopo le 3 nella zona delle attività di street food. I protagonisti della movimentata sequenza sono sei e uno si loro è finito anche al pronto soccorso dell’ospedale San Pio. Alcuni giovani sono di San Salvo, altri sono turisti. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Stando a una prima sommaria ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe partito da alcuni apprezzamenti fatti dai tre turisti a una ragazza di San Salvo. I pesanti complimenti, giudicati offensivi, hanno irritato i giovani di San Salvo che sono intervenuti in difesa della ragazza. Si è accesa una discussione. Poco dopo la scaramuccia verbale è diventata una furiosa litigata. Sono volate parole grosse. I tre villeggianti spaventati avrebbero deciso di allontanarsi. Mentre scappavano uno di loro si è però ferito e ha avuto bisogno delle cure dei medici del pronto soccorso del San Pio.
Le condizioni del ragazzo non son gravi e sarà lui a raccontare agli investigatori cosa è accaduto esattamente. Sia la dinamica che le cause della lite sono al vaglio dei carabinieri che stanno valutando se sussistono eventuali ipotesi di reato tra aggressione e minacce. Al momento non è stata presa alcuna decisione.
L'episodio è molto simile a quanto accaduto la notte fra il 20 e 21 giugno sullo stesso lungomare. Anche allora i protagonisti di una furiosa lite erano stati dei giovani. Allora però dalle parole si era passati alle botte e un 17enne preso a calci e pugni era finito in ospedale.
La nuova baruffa ha suscitato il commento amareggiato dei residenti. Gli operatori turistici sono seriamente preoccupati. I carabinieri stanno cercando di acquisire le immagini della videosorveglianza e intanto hanno ascoltato diversi testimoni. Le indagini sono dirette dal maggiore Amedeo Consales che, come detto, sta cercando di fare chiarezza sull'accaduto. «Con troppa facilità si ricorre alla violenza», si sono lamentati alcuni cittadini. «Servono punizioni esemplari altrimenti la violenza continuerà a crescere». (p.c.)
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