Approvato il bilancio, ma in consiglio è lite

6 Settembre 2022

La maggioranza: «Stiamo risanando le casse pubbliche». L’opposizione: «Così indebitano la città»

CHIETI. Un consiglio comunale ad alto tasso polemico dà finalmente il via libera al conto consuntivo 2021. Il documento, atteso dallo scorso aprile, è stato redatto dal commissario ad acta Filippo Rosa, inviato dal prefetto Armando Forgione in sostituzione della giunta. Il rendiconto presenta un disavanzo di 65.817.377, riducendo di 8 milioni di euro di passivo dell'anno precedente.
Il rendiconto passa con i voti della maggioranza, l’opposizione vota contro, mentre sul conto consuntivo del Teatro c’è l’unanimità. Il polo civico di maggioranza, che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare che ha la delega al Marrucino, esprime soddisfazione proprio per l'approvazione unanime del consuntivo teatrale: «Un esercizio chiuso a parità di costi e ricavi con un’offerta artistica di altissimo livello e risultati di pubblico mai visti prima», dicono le civiche Chi Ama Chieti e Chieti C’è.
Il sindaco Diego Ferrara, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo e tutta la giunta tornano invece sul rendiconto: «Si tratta di un’approvazione importante, perché attesa», dicono, «ora ci aspetta quella del bilancio, fra pochi giorni, che ci consentirà di far partire attività e opere che la città aspetta e che cambieranno in meglio la situazione di tante parti del nostro territorio. In tutti questi mesi abbiamo dovuto incassare accuse, attacchi e lezioni da parte di chi ha segnato negativamente la storia amministrativa di Chieti e dovrebbe solo cercare di collaborare con chi sta cercando di restituire una rotta alla città, cosa che anche oggi non è avvenuta».
Per la minoranza, invece, quello approvato è «un rendiconto che», dice la capogruppo di Azione politica Serena Pompilio, «prevede un ricorso sistematico all’anticipazione di tesoreria dopo aver condannato la passata amministrazione per lo stesso comportamento. Un’anticipazione che è un ulteriore onere per i cittadini di Chieti e che costa nelle loro tasche 141.389 euro per interessi passivi solo per il 2021 con un trend in aumento rispetto agli ultimi anni. Anticipazione che è uno dei maggiori fattori di criticità del Comune che ricorre al metodo più semplice, quello dell’indebitamento e del pagamento degli interessi passivi. Un rendiconto che denota informazioni e dinamiche finanziarie che ancora una volta delineano una amministrazione che non sa dove, come e dove dirigere la macchina comunale e che si è salvata dallo scioglimento grazie alla nomina di un commissario ad acta da parte del prefetto per redigere un atto tecnico di propria competenza». La seduta è stata a dir poco turbolenta, trascinata da una serie di polemiche che erano partite nei giorni precedenti. Tra queste, la consigliera Pd Barbara Di Roberto replica al capogruppo Lega Mario Colantonio che ha parlato di immobilismo su nidi, piazza San Giustino, tunnel pedonale e riscossione dei tributi, dicendo che è stata la precedente amministrazione di centrodestra, al governo della città per 10 anni, a non aver centrato tutti quegli obiettivi che ora Colantonio tira di nuovo in ballo. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .