Approvazione del bilancio, l’opposizione scrive al ministero
Il bilancio stabilmente riequilibrato approvato poche settimane fa continua a riscontrare criticità. All’inizio della seduta dello scorso 27 novembre era stata infatti già la consigliera di Fratelli...
Il bilancio stabilmente riequilibrato approvato poche settimane fa continua a riscontrare criticità. All’inizio della seduta dello scorso 27 novembre era stata infatti già la consigliera di Fratelli d’Italia Carla Di Biase a presentare una pregiudiziale secondo cui il
bilancio sarebbe approvato fuori tempo massimo. Punto che adesso anche il consigliere di Forza Chieti Stefano Costa invia al ministero dell’Interno e alla Corte dei conti. È di pochi giorni fa, infatti, la richiesta di «verificare la corretta procedura per la approvazione della delibera di consiglio comunale», scrive Costa che nella lettera fa presente le date precise dei provvedimenti. Dopo la dichiarazione di dissesto dell’ente lo scorso 22 giugno, il decreto a firma del presidente della Repubblica ha nominato il 2 agosto la commissione straordinaria di liquidazione, composta dai tre commissari. Poi la seduta per l’approvazione del bilancio in seconda convocazione, il 27 novembre. «Nelle qualità di consiglieri a abbiamo contestato il ritardo nella approvazione della delibera in questione», denuncia Costa, «ma il presidente dell’assemblea civica ha dichiarato che i termini sono stati rispettati. Siamo venuti a conoscenza di un interscambio di comunicazioni tra il segretario Celestina Labbadia, il sindaco Diego Ferrara e il prefetto Mario Della Cioppa, dove hanno chiesto al ministero la data utile per l’approvazione del bilancio riequilibrato, nella nota di risposta da parte del ministero delle Finanze indicavano la data perentoria del 2 novembre. Nel mio ruolo di consigliere prendo atto della risposta del presidente che non trovo condivisibile e per la quale sono a chiedere un più che necessario chiarimento». (e.g.)
bilancio sarebbe approvato fuori tempo massimo. Punto che adesso anche il consigliere di Forza Chieti Stefano Costa invia al ministero dell’Interno e alla Corte dei conti. È di pochi giorni fa, infatti, la richiesta di «verificare la corretta procedura per la approvazione della delibera di consiglio comunale», scrive Costa che nella lettera fa presente le date precise dei provvedimenti. Dopo la dichiarazione di dissesto dell’ente lo scorso 22 giugno, il decreto a firma del presidente della Repubblica ha nominato il 2 agosto la commissione straordinaria di liquidazione, composta dai tre commissari. Poi la seduta per l’approvazione del bilancio in seconda convocazione, il 27 novembre. «Nelle qualità di consiglieri a abbiamo contestato il ritardo nella approvazione della delibera in questione», denuncia Costa, «ma il presidente dell’assemblea civica ha dichiarato che i termini sono stati rispettati. Siamo venuti a conoscenza di un interscambio di comunicazioni tra il segretario Celestina Labbadia, il sindaco Diego Ferrara e il prefetto Mario Della Cioppa, dove hanno chiesto al ministero la data utile per l’approvazione del bilancio riequilibrato, nella nota di risposta da parte del ministero delle Finanze indicavano la data perentoria del 2 novembre. Nel mio ruolo di consigliere prendo atto della risposta del presidente che non trovo condivisibile e per la quale sono a chiedere un più che necessario chiarimento». (e.g.)

