Apre il centro occupazionale per disabili

Guardiagrele, oggi l’inaugurazione della struttura con laboratori per persone con fragilità psichica
GUARDIAGRELE. Con una cerimonia, che sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Comune, si inaugura, questa mattina a partire dalle 10, il nuovo centro occupazionale “I nostri 100 colori”. La struttura si trova nella sede dell’ex scuola dell’infanzia di contrada Piana San Bartolomeo.
Il centro riservato a persone con fragilità psichica che sarà aperto ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. La struttura offre spazi laboratoriali dove sarà possibile impiegare il tempo in attività occupazionali per il mantenimento dell’autonomia personale e lo sviluppo di nuove potenzialità di incoraggiamento alla vita autonoma e alla affermazione della propria dignità come persona, indipendentemente dalla propria condizione.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio, sottolinea che con l’iniziativa si intende confermare il suo impegno verso una fascia della popolazione, la cui tutela non può in alcun modo, essere lasciata all’approssimazione. «L’inaugurazione della nuova struttura», sottolinea il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Flora Bianco, «rappresenta un primo passo per la costruzione di ulteriori servizi rivolti alla disabilità psichica in particolare e, più in generale, alle diverse disabilità, un fulcro dove far confluire idee e pratiche per il superamento dello stigma sociale».
La conduzione del centro è stata affidata alla cooperativa Samidsad di Lanciano che impiega personale qualificato ed esperto nella gestione di interventi rivolti alla disabilità psichica. «L’apertura di una nuova sede più adeguata per i ragazzi del centro occupazionale», sottolinea Bianco, rappresenta senz’altro una grande emozione. La nuova struttura e il suo spazio esterno permettono ora una inclusione davvero concreta e soddisfacente. La possibilità di avere spazi in cui poter realizzare attività varie e laboratori occupazionali, tra cui orto e giardino», sottolinea il vicesindaco, «offrirà sicuramente nuova linfa per abbracciare e prendersi cura, con gesti concreti, delle persone in difficoltà. Va ricordato», conclude Bianco, «che tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione degli uffici comunali e di tutti gli operatori, non ultimo poi dei ragazzi, che si sono molto adoperati per rendere la loro nuova casa bella e funzionale».
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