Apre il nuovo asilo nido: «Accoglieremo 35 bimbi»

30 Luglio 2022

La struttura di via Buracchio affidata a una cooperativa sociale di Miglianico Il Comune: «Una gestione diretta sarebbe stata impossibile a causa dei costi»

CHIETI. Dal 1° settembre aprirà il nuovo asilo comunale di Chieti. Attraverso lo strumento dell’affidamento diretto in concessione, il Comune ha assegnato la gestione dell’asilo Bambi di via Nicola Buracchio, in zona Madonna del Freddo. Ieri mattina c’è stata la consegna delle chiavi alla cooperativa sociale Piccoli passi Bio di Miglianico, che tramite pubblica selezione è risultata idonea allo scopo. La struttura, completamente nuova, è fornita anche degli arredi ed è nata a fronte di un accordo di programma urbanistico per edilizia residenziale nella zona. Presenti il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino, Martina Masciulli, coordinatrice pedagogica della cooperativa sociale, il presidente Gabriele Masciulli, la vicepresidente Alessia Marini, la referente dell’asilo nido di Chieti Laura Del Cimmuto.
«È un primo passo, importante per la città, che ci consentirà di accogliere 35 bambini, di cui 17 attinti dalla graduatoria delle iscrizioni comunali al nido dell’infanzia», dicono il sindaco Ferrara e gli assessori Giammarino e Rispoli. «Ringraziamo la struttura comunale che ci ha supportato affinché si trovasse una soluzione capace di consentire l’apertura e una gestione sostenibile per l’ente che, a causa delle note condizioni economiche e finanziarie, non avrebbe potuto procedere a una gestione diretta. In questo modo gli spazi sono messi a reddito, l’affido in concessione prevede infatti un canone annuo, è richiesta la massima attenzione alla loro manutenzione, sono a disposizione della città, perché saranno aperti sia per attività didattiche, sia per altre occasioni di aggregazione».
«Siamo una cooperativa sociale che gestisce gli asili nido da otto anni, abbiamo iniziato con la gestione del nido di Miglianico, abbiamo gestito per tre anni il nido di Torrevecchia, nonché Casalincontrada e Ripa Teatina», illustra Martina Masciulli, coordinatrice pedagogica della cooperativa sociale Piccoli passi Bio. «Sin da subito dialogheremo con le famiglie interessate per illustrare il nostro progetto educativo e tutte le altre attività che abbiamo intenzione di mettere in campo di concerto con l’amministrazione comunale e come soggetto gestore, affinché la struttura possa vivere una vita piena e soddisfacente sia per le attività dedicate ai bambini da 0 a 36 mesi».
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