Apre il primo cantiere del Pnrr: si comincia da Olmo di Riccio

Domani al via i lavori per la mensa, da novembre gli interventi di riqualificazione dell’intero quartiere Con la riapertura delle scuole preoccupa il progetto di demolizione e ricostruzione del nido “Il Sorriso”
LANCIANO . Dai progetti si passa all’azione. Parte domani il primo cantiere del Pnrr legato alla realizzazione della mensa nella scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio ed è stato fissato il cronoprogramma dei lavori per gli altri cantieri: si va dalla demolizione e ricostruzione del nido “Il Sorriso” a Marcianese, dove sono in corso sopralluoghi, per fine settembre, al primo ottobre per la realizzazione del centro antiviolenza a Villa Andreoli, e ai primi di novembre per i progetti di rigenerazione di Olmo di Riccio da 3,5 milioni di euro. Entro il 30 dicembre poi bisogna fare il piano e andare a gara per i 3 milioni della riqualficazione dell’ex calzificio Torrieri.
LA MENSA a Olmo di riccio
Parte domani con la consegna del cantiere, con alcuni giorni di ritardo, il primo progetto che il Comune realizza legato al Pnrr. «È la prima opera “materiale”, spiega l’assessore al Piano Tonia Paolucci, «perché pochi giorni fa è partito il progetto "immateriale" legato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive al museo archeologico (244mila euro). Per quanto riguarda la mensa i lavori dovevano partire il primo agosto scorso, ma la ditta ha dovuto terminare un intervento a Pisa e quindi domani ci sarà la consegna del cantiere». La ditta Cicchini Impianti dovrà realizzare per 282mila euro uno spazio con una cucina centralizzata che servirà anche gli altri plessi e ambienti più accoglienti per i bambini. La nuova struttura sarà costruita su una porzione dell’attuale area verde e collegata all’edificio esistente da una passerella chiusa in acciaio e vetro.
gli altri progetti
«Poi il primo ottobre ci sarà il cantiere per il centro antiviolenza», riprende Paolucci, «a Villa Andreoli su un terreno confiscato a un uomo accusato di concussione nel 2015: 1,7milioni è il costo dell’opera che si dovrà chiudere in 546 giorni. Poi i primi di novembre partiranno i 7 progetti legati alla rigenerazione urbana di Olmo di Riccio». Ci sono 3,5 milioni per realizzare un parco urbano, campi sportivi, nuovi luci e arredi, ristrutturare il centro sociale e le scuole. Cantieri ma anche altri progetti. «Nel secondo semestre del 2023», precisa l’assessore, «procederemo col progetto esecutivo per la riqualificazione dell’ex Torrieri. Abbiamo tre milioni dal Pnrr ma il progetto coinvolge anche i privati. Entro il 30 dicembre», conclude Paolucci, «dobbiamo andare a gara».
l’asilo di marcianese
Altro cantiere in partenza è quello per la demolizione e ricostruzione del “Sorriso” (1,4 milioni), ma desta preoccupazioni. «Abbiamo fatto un incontro ufficioso venerdì io, l’assessore Paolo Bomba, il responsabile alla sicurezza ingegner Fausto Boccabella, la nuova dirigente scolastica Barbara Gaspari e l’attuale dirigente Mario Gaeta», spiega l’assessore all’Istruzione Angelo Palmieri, «perché bisogna studiare come fare i lavori visto che in base ai tempi burocratici dovrebbero partire per fine settembre, quindi con la vicina scuola primaria aperta. La demolizione durerà circa due settimane e ci saranno disagi che vogliamo limitare, ma non è semplice. Pensiamo a non fare per quei giorni lezioni pomeridiane e la ditta lavorerà anche il sabato per accelerare». Altri problemi sono legati alla strada d'accesso. Da anni si cerca una soluzione perché è stretta e lo slalom delle auto in mezzo ai new jersey e i divieti di sosta imposti dal Comune non hanno risolto il problema, che si aggraverà visto che la strada dovrà supportare anche il passaggio dei camion. Ci saranno orari scaglionati per evitare il caos, ma si studiano altre soluzioni.
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