Apre il reparto inaugurato due volte

Oncologia pediatrica parte davvero grazie alla Onlus teramana Di Gianvittorio e il patto Chieti-Ematologia di Pescara
CHIETI. Stavolta si parte davvero. Completato l’intervento di ristrutturazione e sistemati gli arredi, grazie ai lavori finanziati per intero e direttamente gestiti dalla onlus Morgan Di Gianvittorio di Notaresco, ieri è stato inaugurato Day-hospital di oncologia pediatrica.
Il centro era già stato inaugurato a giugno scorso, ma nonostante il taglio del nastro le porte non si erano mai aperte per accogliere i piccoli pazienti. A tagliare il nastro, nella foto di rito, a giugno scorso c’era l’ex direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, il giorno prima del suo “licenziamento” dall’incarico a Chieti. Ieri, invece, le forbici erano in mano al suo successore ed ex braccio destro, Pasquale Flacco, che ha inaugurato il centro insieme a Giacinto Di Gianvittorio, presidente della Onlus che porta il nome di suo figlio, prematuramente scomparso dopo due anni di lotta contro il cancro.
C’erano anche l’arcivescovoBruno Forte, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, e il direttore del dipartimento di ematologia della Asl di Pescara, Paolo Di Bartolomeo. Il supporto alle famiglie dei bimbi, in collaborazione con le altre associazioni abruzzesi, sarà offerto pure dalla onlus Morgan Di Gianvittorio che ha investito sull’opera 350mila euro. Da domani, dunque, la Clinica pediatrica di Chieti, diretta da Francesco Chiarelli, avvierà nei nuovi locali i primi servizi ambulatoriali in day-hospital per i bambini che necessitano di cure oncologiche, in sinergia con l’Ematologia clinica di Pescara.
L’importanza della collaborazione tra Chieti e Pescara è stata sottolineata sia da Chiarelli che da Di Bartolomeo, che ha ricordato che l’Ematologia pescarese ogni anno diagnostica tra i 40 e i 50 nuovi casi di tumori nei bambini e proprio per questo trova nella clinica pediatrica di Chiarelli «un’importante risorsa». La sinergia teatino-pescarese trova poi un terzo importante elemento nella Radioterapia oncologica dell’ospedale di Chieti, diretta da Domenico Genovesi. Con l’entrata in funzione a dicembre del terzo acceleratore lineare, l’unità operativa ha infatti già avviato il trattamento in radioterapia dei tumori solidi in età pediatrica. Proprio in collaborazione con l’Ematologia clinica di Pescara è stato trattato un primo caso di Sarcoma di Ewing sacrospinale in una bambina, mentre a breve sarà affrontato un altro caso di Linfoma di Hodgkin.
E così si è finalmente colmato quello che lo stesso Di Bartolomeo ha definito «un vuoto terribile in Abruzzo», che costringeva le famiglie ai viaggi della speranza fuori regione.

