Apre la mensa a prova di sisma

Roccamontepiano. Inaugurati i nuovi locali ristrutturati anche grazie all’impegno dei privati
ROCCAMONTEPIANO. Nella prima scuola a prova di sisma d’Abruzzo, arriva anche la nuova mensa. Il servizio di refezione scolastica è stato inaugurato ieri nel plesso di Roccamontepiano che ospita elementari e medie, definito dall’associazione dei genitori Assai la prima scuola antisisma della regione. L’istituto è stato realizzato agli inizi del ’90 seguendo tutte le regole della nuova normativa antisismica per volontà dell’allora sindaco Giovanni Legnini, ora vice presidente del Consiglio superiore della magistratura. Ad inaugurare i locali della mensa, che si trovano nel seminterrato, è stato l’attuale sindaco Adamo Carulli che, però, per il taglio del nastro ha voluto quatto piccoli allievi della primaria: uno di Roccamontepiano, uno di Fara Filiorum Petri, uno di Pretoro e uno di Serramonacesca. «Abbiamo cercato di rappresentare tutti i paesi da cui arrivano i bambini», ha detto il sindaco, «perché questa scuola, proprio perché è nuova e sicura, con indice di vulnerabilità pari a 1, cioè il massimo, attrae anche utenza dai paesi vicini. Su 75 iscritti, 20 arrivano da fuori. Da quest’anno, infatti, abbiamo anche ampliato il trasporto scolastico, che serve anche i paesi del circondario». Anche per questo motivo alla cerimonia c’era anche il sindaco di Serramonacesca Franco Marinelli. Erano presenti, inoltre, la direttrice Ivana Marroncelli, il maresciallo dei carabinieri Camillo Di Labio e il parroco di San Rocco e rettore del convento di San Francesco Caracciolo, padre Giulio Capetola. «Il nostro obiettivo è diventare “scuola del territorio”, visto che il nostro è l’unico istituto rimasto aperto nell’asse montano che va da Pretoro a Roccamontepiano fino a Serramonacesca». La mensa è stata realizzata quest’estate, in circa due mesi, grazie all’aiuto di 30 volontari che hanno prestato gratuitamente chi il proprio lavoro manuale chi i materiali. «Il Comune», spiega il sindaco, «ha contribuito con un finanziamento di 10mila euro, ma dobbiamo ringraziare la comunità che ci ha dato una mano». Così all’inaugurazione il Comune ha anche celebrato con dei riconoscimenti quanti, privati cittadini, aziende e anche funzionari comunali, si sono dati particolarmente da fare. «Abbiamo consegnato 4 targhe e 40 attestati di stima a tutte le persone che si sono impegnate per la mensa», ha detto il sindaco Carulli, precisando che le quattro targhe sono andate a chi ce l’ha messa proprio tutta. Si tratta del muratore-piastrellista Simone Mattioli, il pittore Antonio Marinelli, l’impiantista-elettricista Tonino Graziani, e il rappresentante dei genitori che si è occupato degli acquisti, Marco Capone. (a.i.)

