Apre lo sportello antiviolenza

San Salvo, pronto il punto d’accoglienza per le donne: ecco recapiti e orari
SAN SALVO. Attivato lo sportello antiviolenza Frida nella nuova sede del centro culturale Aldo Moro. Donne che sostengono altre donne. È quanto c’è dietro l’impegno che si prefigge di portare avanti lo sportello antiviolenza messo in campo dal Comune di San Salvo nell’attività di prevenzione e di contrasto della violenza fisica e psichica contro le donne. Verrà fornita in maniera gratuita assistenza alle donne che sono vittime di maltrattamenti a causa dell’appartenenza di genere. Saranno accolte dall’operatrice Maria Raffaella Zaccagna tutti i giovedì dalle 10.30 alle 12.30. Lo sportello sarà dotato anche di un servizio di accoglienza telefonica chiamando al 335.1611795, garantito tramite un telefono con registrazione di chiamata.
«La finalità principale dello sportello», ha commentato il sindaco Tiziana Magnacca, «è quella di far prendere coscienza alle donne che possono essere aiutate. Ogni donna è una persona da valorizzare». Il nuovo sportello sarà gestito dall’associazione Dafne onlus e si avvarrà della collaborazione con il centro DonnAttiva di Vasto. Un punto di riferimento per tutte quelle donne che non hanno la possibilità di spostarsi e che hanno bisogno di una prima consulenza.
L’assessore alle pari opportunità, Maria Travaglini, ricorda come «verrà fornita in particolare assistenza psicologica e legale per far uscire e liberare le donne dal circuito di violenza nelle quali sono costrette, in particolare in ambito familiare».
A San Salvo è in atto un intenso lavoro svolto dall’assessorato alle politiche sociali con l’attività di sensibilizzazione nelle scuole e un intenso lavoro di rete nell’ambito dei servizi sociali e dell'attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Lo sportello sarà un punto informativo per una prima accoglienza alle donne in difficoltà per almeno un anno. Il tutto finalizzato ad aiutare la donna ad uscire dal circuito della violenza, garantendo sempre tutela e riservatezza.
Serena Colecchia

