Apre un’altra area del Pronto soccorso

8 Aprile 2018

LANCIANO. Via libera all’apertura dell’ala dei codici rossi al Pronto soccorso dell’ospedale, che potrà contare anche su personale in più. È il direttore generale della Asl Pasquale Flacco, in...

LANCIANO. Via libera all’apertura dell’ala dei codici rossi al Pronto soccorso dell’ospedale, che potrà contare anche su personale in più. È il direttore generale della Asl Pasquale Flacco, in visita al Renzetti per fare un punto sui cantieri aperti da anni, a sbloccare la questione dell’apertura della parte dedicata ai codici rossi. L’unità diretta da Antonio Caporrella, oggetto di lavori di ristrutturazione da sette anni, entro la settimana aprirà i battenti nella parte dove sono stati ristrutturati i locali infermieri, creati i locali attrezzati per la telemedicina e la camera calda (lo spazio dove arrivano i mezzi di soccorso e in cui avviene il passaggio di consegne del paziente dagli operatori del 118 a quelli del Pronto soccorso in una situazione di comfort termico). Spazi in più per l’unità che assiste in media 120 pazienti al giorno e che è costretta in ambienti ridotti proprio per via dei lavori, che comunque non sono finiti del tutto. Devono essere ultimate, infatti, le due sale per gli interventi dei codici rossi.
È arrivato, quindi, il nulla osta di Flacco, che ha chiesto ai suoi tecnici di accelerare i lavori in Geriatria, che dovevano già essere finiti da un mese. Mancano le porte interne e la tinteggiatura, che saranno sistemati entro il mese perché a maggio ci sarà il trasferimento nell’unità della Chirurgia che deve lasciare il piano dov’è attualmente, per via dei lavori di rimozione dell’amianto previsti dal settembre 2015. Ai lavori in Chirurgia seguiranno quelli in Pediatria, sempre per la rimozione dell’amianto. C’è invece lo stop ai tanto agognati lavori in Ostetricia e ginecologia. A febbraio c’è stata l’aggiudicazione definitiva degli interventi da 5.800.000 euro (rifacimento totale del reparto, compresi sala parto e ambulatori) alla Pangea Consorzio stabile di Pescara, ma è arrivato il ricorso al Tar della seconda classificata. Quindi ora bisognerà attendere i tempi per la definizione del contenzioso. (t.d.r.)
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