Aqualand, inaugurata ieri la stagione estiva

Sito web rinnovato, un’App per restare aggiornati sulle novità e il concerto di Elisa del 20 luglio
VASTO. Scivoli, attrazioni e spettacoli. Aqualand, il parco acquatico dell’Incoronata, ha inaugurato ieri la stagione estiva 2022 preceduta da una campagna abbonamenti con sconti e promozioni. Dopo le restrizioni degli ultimi due anni e le polemiche che hanno accompagnato la contestata chiusura durante la stagione estiva 2020 causa Covid, la società di gestione del parco - che fa capo all’ingegner Luciano De Nardellis e all’imprenditore vastese Giovanni Petroro, - annuncia una serie di novità, tra cui un sito web interamente rinnovato e un’App che sarà presto disponibile e che darà la possibilità di restare informati su tutte le novità del Parco, con aggiornamenti in tempo reale sugli eventi in programma, sulle iniziative speciali e sulle promozioni. Tra le sorprese dell’estate 2022 c’è lo spettacolo di Elisa che porterà a Vasto il suo “Bach to the future live tour”. L’appuntamento è per il 20 luglio come annunciato dalla stessa cantautrice triestina nella conferenza stampa in cui ha svelato date e città della sua tournee. Elisa, che si è classificata seconda al Festival di Sanremo, si esibirà nell’area eventi del parco acquatico dell’Incoronata, il più grande del Centro-sud.
Aqualand, struttura di proprietà comunale, sarà gestita per i prossimi 30 anni dalla stessa società che si è occupata finora della gestione e che è risultata vincitrice della gara europea indetta dal Comune per l’affidamento in concessione del parco acquatico, per un valore stimato di 77 milioni di euro, oltre a 5 milioni di euro per investimenti. Non si è presentato particolarmente difficile il compito della commissione giudicatrice presieduta dal dirigente comunale Luca Mastrangelo, visto che alla procedura di gara ha partecipato un solo concorrente, cioè la società che in tutti questi anni ha gestito il Parco dell’Incoronata e che ha ottenuto un punteggio di 81 punti su 100, di cui 51 per l’offerta tecnica e 30 per quella economica. Con l’aggiudicazione dell’appalto si chiude anche un contenzioso che aveva registrato il ricorso al Tar di Pescara della Maglione srl, una società del gruppo Sarni, che aveva chiesto l’annullamento del bando di gara e del disciplinare. I giudici amministrativi hanno rigettato la richiesta di sospensiva e condannato la ricorrente al pagamento delle spese legali. (a.b.)
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