Aqualand, sì alla proroga Il Comune prova a riaprire

La convenzione con i gestori del parco acquatico allungata fino al 30 settembre Il sindaco: «Impianto decisivo per il turismo». L’opposizione: «No al bando»
VASTO. Arriva la proroga tecnica per Aqualand, la cui convenzione con la società di gestione è prossima alla scadenza. Per garantire la riapertura del parco acquatico dell’Incoronata – rimasto chiuso l’estate scorsa a causa della pandemia – la giunta comunale ha deciso di allungare il termine fino al 30 settembre, concedendo ulteriore tempo agli attuali gestori, alle medesime condizioni contrattuali e con l’esenzione del canone concessorio. «Aqualand è un asset strategico per il sistema turistico e credo che, con questi atti, la giunta comunale stia dando un segnale ben preciso verso la necessità di valorizzare questo bene, anzitutto attraverso la riapertura nell’imminente stagione estiva», dichiara il sindaco Francesco Menna, «la procedura ad evidenza pubblica che gli uffici comunali porteranno speditamente avanti prevede l’aggiudicazione in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenuto conto della combinazione ottimale tra elementi operativi-gestionali ed elementi economici». Un obiettivo al quale sta lavorando l’amministrazione comunale è la riapertura del Parco: «Si tratta di un importante segnale di speranza per questo territorio in un momento particolare in cui l’impegno di ciascuno è per una ripartenza in sicurezza», aggiunge il primo cittadino, «dopo l’interruzione della scorsa stagione, quando il quadro normativo di contrasto all’emergenza sanitaria da Covid-19 ha precluso l’apertura stagionale, abbiamo deciso di concedere una proroga tecnica, nelle more dell’espletamento della gara per la nuova concessione, all’attuale gestione, alle medesime condizioni del precedente contratto, con esenzione del canone concessorio, anche al fine di conservare le attrezzature e gli impianti in buono stato manutentivo».
Le minoranze consiliari – che su Aqualand hanno chiesto un consiglio comunale straordinario in programma il 7 maggio - accolgono con favore la proroga, ma invitano l’amministrazione ad evitare che il nuovo bando rappresenti l’ennesima operazione svantaggiosa per le casse comunali: «Se da un lato salutiamo favorevolmente la proroga, non possiamo che censurare l’intenzione di voler procedere ad un bando sulla base della perizia del dottor Alberto Dello Strologo, prima di aver effettuato le dovute verifiche sugli adempimenti alla convenzione e sulla funzionalità di impianti e manufatti», commentano Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi e Alessandro D’Elisa, «una perizia basata sulle scritture contabili del concessionario, senza verifiche tecniche e giuridiche, costata ventimila euro alle casse comunali, praticamente inutile e potenzialmente dannosa per l’ente vista la previsione di un indennizzo milionario in favore del concessionario per opere ed investimenti che non ci risulta siano stati autorizzati e approvati dal Comune di Vasto. In conclusione, siamo contenti che l’amministrazione comunale, alla vigilia delle estate, si sia svegliata prorogando la concessione, ma non possiamo avallare l’ennesima operazione svantaggiosa per le casse comunali».

