Archi fa un salto nella storia medioevale

ARCHI. “Un salto nel Medioevo”, questo è il tema delle manifestazioni che si svolgeranno domani nel paese della Val di Sangro. L’evento è legato alla “Prima giornata nazionale dei Borghi autentici d’...
ARCHI. “Un salto nel Medioevo”, questo è il tema delle manifestazioni che si svolgeranno domani nel paese della Val di Sangro. L’evento è legato alla “Prima giornata nazionale dei Borghi autentici d’Italia”, sodalizio del quale Archi fa parte.
Diversi le manifestazioni a tema medievale: combattimenti in armatura, cortei e spettacoli di sbandieratori, campo di tiro con l’arco aperto al pubblico, sfilata della dama di Archi, partecipazione straordinaria di un falconiere e dei suoi rapaci, giochi medievali e visite guidate.
L’inizio della manifestazione è previsto per le 12 mentre gli stand gastronomici, che saranno allestiti tra i vicoli del centro storico, apriranno alle 13. Hanno collaborato all’iniziativa, organizzata dal Comune, l’associazione culturale “Le mazzamarielle” e i volontari della Protezione civile. Il percorso si articola lungo i vichi del centro storico partendo dai resti del castello e toccando tutti i “tesori” di Archi: la fontana monumentale, che si affaccia sulla vallata del Sangro, la chiesa e la cripta di Santa Maria dell’Olmo, il santuario di San Rocco, i palazzi gentilizi. Le visite guidate gratuite iniziano alle 15. Il menù del borgo invece prevede la degustazione di prodotti tipici locali; costo a persona euro 20. I locali aderenti all’iniziativa e i recapiti per le relative prenotazioni sono resi noti sul sito del comune: www.comunediarchi.it. Gli eventi si svolgeranno in un’ambientazione tipica medievale con duelli tra cavalieri, sbandieratori, musiche e giochi a tema. Parteciperanno gli armigeri e balestrieri di Bucchianico, compagnia Rosso dell’Aquila, bandierai dei Quarto Quarti l’Aquila.
Borghi autentici d’Italia è un’associazione che riunisce piccoli e medi comuni, enti territoriali e organismi misti di sviluppo locale che crede nella possibilità di un modello di sviluppo locale più equo e rispettoso delle tradizioni e delle esigenze semplici. Oltre ad Archi (che è anche Città dell'olio e del tartufo), in provincia di Chieti fanno parte del sodalizio: Fara San Martino, Lettopalena, Montazzoli, Montelapiano, Perano e Rosello.
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA

