Archivio di Stato, Sangritana offre i locali

29 Gennaio 2015

L’azienda pubblica di trasporto mette a disposizione la sua ex officina per 21mila euro all’anno

LANCIANO. La Sangritana è disponibile ad ospitare nella sua ex-officina la sezione lancianese dell'Archivio di Stato di Chieti, chiusa dal maggio scorso, e quantifica il costo di affitto - in base alle tariffe dell'Ufficio Territoriale Erariale - in 21.840 euro annui (1.820 al mese). In una lunga lettera al Ministero dei Beni e attività culturali, indirizzata anche a vari uffici oltre che a Regione e Comune, il Presidente Sangritana Pasquale Di Nardo ribadisce l'impegno della sua azienda a risolvere la questione, finalizzata alla creazione di un polo culturale tra ex-officine ferroviaria (dove si concentrerebbero anche l'archivio del Comune e quello della stessa Sangritana), la Biblioteca "Liberatore" e il Polo museale di Santo Spirito, creando così una "Cittadella della cultura" punto di riferimento dell'intero comprensorio frentano. Le esigenze di spazio dell'archivio, spiega Di Nardo che lo scorso anno ha già avuto incontri al Ministero con tecnici del settore e a Lanciano con la direttrice di Chieti Miria Ciarma, sono all'incirca di 600 mq «su due livelli, con la possibilità di allocare circa 2100 metri di scaffalature su 6 livelli». L'abbandono della vecchia sede di viale Cappuccini fu dovuta ad esigenze di sicurezza antincendio ed a motivazioni di risparmio obbligato dalla "spending review" del 2012. Ma il risparmio sembra essersi vanificato poiché, fanno notare alcuni ex-utenti della struttura, gran parte del materiale depositato è stato trasferito da una ditta specializzata a Moscufo, dove il Ministero paga un affitto, e nella stessa vecchia sede di viale Cappuccini si mantengono scaffalature e altro in attesa di una soluzione, ed anche qui il Ministero continua a pagare l'affitto. Di Nardo, in verità, è disponibile ad ospitare, gratuitamente, le scaffalature di viale Cappuccini, in attesa della soluzione definitiva, e chiede un incontro ufficiale tra Ministero e Regione per affrontare il problema. Ma al Ministero è in mutamento l'apparato dirigenziale. Si è in attesa del concorso interno ("Interpello") per le nuove nomine. Se ne parlerà entro febbraio. Nel frattempo si viene a sapere che l'affitto nella vecchia sede dei Cappuccini è di 4.000 euro inferiore a quanto richiesto dalla Sangritana, ma il sindaco Mario Pupillo suggerisce qualcosa che scioglierebbe questo lunghissimo nodo gordiano: il Comune potrebbe integrare in parte il costo della locazione. Ma non da solo.

Gino Melchiorre

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