Archivio nel degrado, il Comune lo sposta

San Vito, muffa e intonaco cadente: documenti e libri antichi traslocheranno nei locali di Palazzo Borga
SAN VITO CHIETINO. Umidità, muffa, intonaco a terra. Documenti antichi in decomposizione, altri più recenti con copertine a brandelli e carta a pezzi. Sono le condizioni dell’archivio comunale. Dietro la porta che lo separa dall’ufficio della polizia locale, l’archivio con i documenti antichi del paese cade a pezzi e sprofonda nel degrado. Appena si apre la porta si sente subito il tanfo della muffa, nonostante la finestra sia spalancata. Balzano poi agli occhi le pareti prive di pezzi di intonaco caduto sui libri accatastati. «In queste condizioni è la nostra storia», dice l’assessore ai lavori pubblici Andrea Catenaro, «purtroppo dovute ad anni di incuria». Alcuni documenti, pare, furono restaurati negli anni ’90, poi però nessuna amministrazione si è più occupata del proprio patrimonio cartaceo e il locale in cui sono conservati i documenti è stato lasciato nel degrado. Eppure, tra gli scaffali, si notano due deumidificatori anche piuttosto nuovi, forse perché non utilizzati. «Stiamo verificando il funzionamento degli impianti», spiega Catenaro, «ma abbiamo già pensato di spostare parte dell’archivio per evitare che i documenti più antichi siano persi per sempre. Li sistemeremo in alcune stanze di Palazzo Borga e comunque procederemo alla bonifica di questi locali». Almeno due le stanze di Palazzo Borga che saranno utilizzate sulle cinque di proprietà del Comune (altre due sono state acquistate da un privato). Fu l’amministrazione Catenaro, due anni fa, a mettere in vendita il palazzo che fu acquistato nel 2004 dalla giunta dell’allora sindaco Teresa Giannantonio per 140mila euro. Troppo alti i costi per la manutenzione e la ristrutturazione dell’immobile nel centro storico del paese. Ora toccherà alla giunta Bozzelli sistemare le stanze rimaste al Comune. Ce n’è una già al piano terra. «Una volta ripulita la daremo al consiglio dei ragazzi», dice l’assessore, «in modo che possano ritrovarsi e lavorare tranquillamente. Poi bisognerà sistemare le scale per poter raggiungere le altre due stanze pulite che ospiteranno l’archivio, mentre un’altra è da sistemare». Ma bisogna accelerare e trasferire in fretta i documenti per evitare che continuino a strapparsi e che vadano persi non solo pezzi di carta, ma pezzi di storia.
Teresa Di Rocco
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