Aree diventate industriali La Cia sollecita il sindaco

21 Febbraio 2018

MONTENERO DI BISACCIA. «Stiamo ancora aspettando che il sindaco si decida a riceverci». Lo dice il presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di San Salvo, Giuseppe Torricella, dopo l’...

MONTENERO DI BISACCIA. «Stiamo ancora aspettando che il sindaco si decida a riceverci». Lo dice il presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di San Salvo, Giuseppe Torricella, dopo l’ultimo incontro con gli agricoltori di contrada Padula. Lunedì scorso, infatti, dopo due settimane di silenzio da parte del sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, hanno deciso di incontrarsi di nuovo all’Euro-ortofrutticola di San Salvo per discutere le prossime decisioni da prendere. Più di 200 agricoltori a inizio anno hanno ricevuto cartelle esattoriali relative al pagamento dell’Imu su terreni diventati da agricoli a industriali o commerciali, con relativo aumento del loro valore di mercato, tutti nel territorio del comune di Montenero. All’incontro di lunedì erano presenti i rappresentanti della Cia di Montenero e San Salvo e i rappresentanti della Coldiretti Abruzzo. Mancava la Coldiretti Molise, che non ha aderito alla raccolta firme presentata il 7 febbraio scorso al comune di Montenero. «Abbiamo necessità di risolvere la questione», continua Torricella, «il 28 febbraio scadranno le cartelle esattoriali e gli agricoltori rischiano di non riuscire a presentare istanza di rimborso. Intanto abbiamo chiesto un’analisi geomorfologica dei terreni per dimostrare che questi non possono essere classificati come industriali». La Cia ha, inoltre, chiesto l’appoggio dell’amministrazione comunale di San Salvo alla battaglia portata avanti dagli agricoltori. (s.c.)