Aree verde “adottate” dai privati: approvato il nuovo regolamento

30 Gennaio 2022

Verso l’affidamento 26 rotatorie e spartitraffico, 12 aiuole e tutte le fioriere di corso Marrucino L’assessore Zappalorto: «Così la città sarà più bella e accogliente, presto pubblicheremo il bando»

CHIETI. Ventisei tra rotatorie e spartitraffico, 12 tra aiuole e aree verdi e tutte le fioriere di corso Marrucino potranno essere prese in affidamento dai privati. È quanto prevede il nuovo regolamento approvato con la quasi totalità dei consensi venerdì scorso in consiglio comunale (unica astensione quella del gruppo di Fratelli d’Italia). Il regolamento promette di normare un settore che contribuirà a rendere più bella e più accogliente la città. A illustrarne il contenuto sono stati ieri mattina l’assessore al verde pubblico Chiara Zappalorto e la presidente della Commissione statuto e regolamento, Barbara Di Roberto, che ha lavorato alla stesura, recependo le linee della giunta.
«Oggi possiamo dire che è iniziato il percorso di partecipazione alla tutela del verde cittadino che dal primo giorno di governo abbiamo voluto», ha detto l’assessore Zappalorto, ricordando le promesse sul decoro della città fatte dal sindaco Diego Ferrara fin dalla campagna elettorale. Per procedere alle adozioni si dovrà attendere che sia pubblicato il bando, che Zappalorto ha assicurato in tempi brevissimi. «Con il regolamento», ha proseguito Zappalorto, «abbiamo delle regole che lo consentiranno con tutte le tutele richieste dal caso e nel modo migliore per la città. Ci abbiamo lavorato, affinché potessero essere concretizzate, lo abbiamo fatto in sinergia anche con l’assessore a lavori pubblici e mobilità Stefano Rispoli per individuare le rotatorie che facevano al nostro caso. Oggi, una volta che sarà definito l’espletamento delle pratiche richieste per le azioni contenute nel testo, avviamo un nuovo percorso di sinergia fra la città e le istituzioni. Il testimone passa ora proprio alla comunità che prenderà in carico le aiuole, le piccole aree verdi, le rotonde, condividendo con il Comune una manutenzione che contribuirà a rendere più pulito e vivibile il verde del territorio comunale».
La presidente Di Roberto ha spiegato che il regolamento prevede tre tipologie di adozione: «La prima riguarda singoli, associazioni, comitati; poi c’è la sponsorizzazione gratuita che può interessare attività economiche e commerciali che potranno abbellire gli spazi manifestando tale azione e, infine, la sponsorizzazione a titolo oneroso, riferita a soggetti privati con una certa capacità economica che possono contribuire al mantenimento di spazi più grandi, investendo somme più importanti nella gestione. L’obiettivo cardine è favorire la compartecipazione attiva, attraverso la stipula, per il tramite dell'ufficio preposto, di contratti con privati cittadini, associazioni e organizzazioni di volontariato o l’indizione di procedure ad evidenza pubblica per la ricerca di soggetti privati interessati a contratti di sponsorizzazione e accordi di collaborazione con l'ente per gli interventi maggiori», chiude Di Roberto.
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