Aree verdi private Rischio multe per chi non pulisce
Saranno puniti con multe che vanno dai 169 a 680 euro per i reati previsti nel codice della strada e dagli 80 ai 500 euro per le infrazioni al regolamento comunale del verde pubblico e privato, i...
Saranno puniti con multe che vanno dai 169 a 680 euro per i reati previsti nel codice della strada e dagli 80 ai 500 euro per le infrazioni al regolamento comunale del verde pubblico e privato, i proprietari di terreni confinanti con strade statali, provinciali e comunali che insistono nel territorio del Comune di Lanciano che non ottemperano alla cura e manutenzione del verde. Lo prevede un’ordinanza pubblicata dal settore programmazione urbanistica del Comune. I proprietari privati sono tenuti, a proprie spese, a procedere al taglio della vegetazione incolta, degli arbusti e delle sterpaglie cresciute anche impropriamente nei terreni incolti in prossimità delle strade o a ridosso di spazi e aree pubbliche e al taglio delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico. Ancora, l’ordinanza dispone il divieto di lasciare «in deposito sui terreni materiale di qualsiasi natura, tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell’uomo quali ratti, cani o gatti randagi ed altri; di curare la superficie del proprio terreno in modo che non si formi eccessivo accumulo di sterpaglia e che la stessa venga accuratamente e sistematicamente pulita allo scopo di salvaguardare il territorio pubblico e privato da incendi; di tenere regolate le siepi vive in modo da non restringere o danneggiare le strade; di tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale limitando la visibilità». (d.d.l.)

