Aree verdi tra vandali e degrado «E un parco giochi resta chiuso»

La minoranza consiliare denuncia lo stato di abbandono di giardini e zone di svago per bambini Bendotti: «Non sono il biglietto da visita della città». Verna: «A Olmo di Riccio transenne da 16 mesi»
LANCIANO. Più attenzione al verde pubblico ormai in preda a degrado e atti vandalici, mentre un parco giochi nuovo giace inutilizzato nel quartiere Olmo di Riccio da 16 mesi. La minoranza consiliare, per voce della capogruppo di “Lanciano in comune”, Dora Bendotti, e del consigliere Giacinto Verna, pone l'accento sullo stato delle aree verdi e parchi attrezzati per i bambini che da tempo versano in situazioni molto critiche.
Atti vandalici ripetuti nel tempo hanno costretto recentemente l'amministrazione a un intervento di manutenzione straordinario della villa comunale. Ma sono tante le carenze e le criticità dei pochi spazi verdi cittadini. «Scuole, parchi e luoghi dedicati ai bambini», interviene la consigliera Bendotti chiedendo maggiore attenzione e cura all'amministrazione Paolini, «devono essere il biglietto da visita della nostra città, la nostra reputazione sociale». L'ex assessore alle politiche sociali punta il dito anche sugli atti vandalici. «Ad essere presi di mira ultimamente», prosegue, «sono i luoghi dedicati all’infanzia: parchi gioco e giardini antistanti le scuole. Come il parco inclusivo Tilde Lametti inaugurato qualche anno fa e ripulito dall’associazione “Lanciano in Comune”, gruppo consiliare anche del nostro consiglio comunale che è ormai diventato un simbolo di estrema maleducazione e inciviltà più che di inclusività: giochi distrutti, nuove scritte e disegni non adatti ai bambini, addirittura escrementi. Altri spazi puntualmente deturpati sono quelli antistanti le scuole: alla scuola dell’infanzia di Marcianese, ad esempio, i bambini sono accolti da bottiglie di birra vuote, vetri a terra e sui muretti e spazzatura di ogni genere». E un appello viene fatto anche per il Parco Villa delle Rose: «È una risorsa collettiva vista l'affluenza di tanti cittadini e famiglie», sottolinea Bendotti, «ma necessita di una valorizzazione con spazi attrezzati, panchine e punti di ristoro affinché diventi fruibile e adeguato ai bisogni di tutti».
E per parchi vandalizzati, vecchi e malandati, ce n'è invece uno nuovo di zecca e mai utilizzato nel quartiere Olmo di Riccio. «Il parco è completo e funzionante, manca solo sistemare la nuova recinzione con le economie a disposizione», ricorda il consigliere Verna, assessore ai lavori pubblici nella precedente giunta Pupillo. «Lo abbiamo programmato nel 2020 e realizzato nel 2021, scommettendo sulla socialità e la possibilità di incontro per famiglie. L’area attrezzata con giochi inclusivi è stata realizzata recuperando e bonificando un’area che era nel degrado, facendola diventare uno spazio verde di socialità. È passato un anno dall'interrogazione che presentai per sapere che intenzione avesse la giunta su questo parco», continua Verna, «mi venne risposto che l'intenzione della giunta era quella di togliere l'area e realizzare altrove un parco giochi per il quartiere, a causa dell'alto traffico in zona e di un presunto forte inquinamento acustico e dell'aria. A distanza di 12 mesi, chiedo a questa amministrazione: sono stati dati incarichi per studiare i flussi del traffico e per analizzare la concentrazione di polveri sottili che giustifichino lo smantellamento dell'area e lo sperpero di soldi pubblici».
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