Arredi, giochi, campetto e alberi: ecco l’undicesimo parco pubblico

21 Ottobre 2022

ATESSA. Pronto l’undicesimo parco pubblico: a breve, dopo gli ultimi ritocchi, ci sarà l’inaugurazione del “Parco Discesa Casette” e la consegna ufficiale alla cittadinanza. «Nell’ambito degli...

ATESSA. Pronto l’undicesimo parco pubblico: a breve, dopo gli ultimi ritocchi, ci sarà l’inaugurazione del “Parco Discesa Casette” e la consegna ufficiale alla cittadinanza. «Nell’ambito degli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana del centro storico», scrive in un commento l’amministrazione comunale, «questo parco tornerà presto attivo restituendo ad Atessa un’ulteriore area inclusiva di gioco e relax». Con arredi, giochi, campetto polifunzionale e nuove piantumazioni, in un contesto tranquillo e in pieno centro cittadino, il Parco Discesa Casette darà la possibilità di praticare sport e fitness a contatto con la natura. L’area, dotata, inoltre, di arredi e attrezzature, sarà godibile anche per le attività di studio e relax. Questo ultimo, si aggiunge alle già attive e rinnovate aree verdi: villa comunale, parco Sant’Antonio (con aree picnic e spazio sgambamento cani), parco giardino della Rimembranza, eco-parco De Ritis, parco giardino Monsignor Sorge, parco del Tratturo, parco dell’Antico Pozzo, parco Piana la Fara, parco Ignazio Silone, parco Emanuela Loi (Colle Pietre). Sono inoltre disponibili le piste ciclabili di San Luca (area giochi con segnaletica a terra) e pista e di Piana la Fara (area fitness). A maggio scorso alcune di queste aree verdi sono state protagoniste del “percorso dei sei parchi” passeggiata con soste dinamiche: lezioni di trekking, spiegazioni sul fitness e l’attività fisica in generale. Altre iniziative saranno sicuramente proposte in futuro.
Il sindaco Giulio Borrelli, sia nel suo primo mandato e sia in questo, ha avuto l’ambiente e la difesa del territorio come uno dei capisaldi dei suoi programmi. Oltre alla sistemazione e riqualificazione di aree verdi, Atessa si è fatta promotrice, insieme ai comuni di Torino di Sangro e Pagliata, della realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi i tre comuni, tra loro e alla Via Verde Costa dei trabocchi, così da inserirsi, come diramazione, nel sistema dei grandi percorsi ciclabili italiani. C’è poi la difesa dell’ambiente. La guardia continua a essere alta, contro i tentativi in Val di Sangro di riattivazione di vecchi impianti, o l’attivazione di nuovi, dedito allo smaltimento di rifiuti tossici, ospedalieri e non. «Dobbiamo vigilare tutti insieme», ha sempre rimarcato Borrelli, «affinché non si creino condizioni che favoriscano progetti non compatibili con il territorio che ha una sua specifica vocazione all’automotive e sulla tecnologia avanzata».
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