Arredo urbano in centro per collegare Ate e Tixa

26 Luglio 2015

Atessa, il progetto dello studio La Torre ha vinto il concorso tra 62 partecipanti L’assessore Pellegrini: «Il primo lotto di lavori parte da piazza Garibaldi»

ATESSA. Piano per l’arredo urbano del centro storico: sarà presentato sabato 1° agosto il progetto, l’appuntamento è per le 18 in piazza Benedetti. Alla presentazione interverranno il sindaco Nicola Cicchitti, la commissione giudicatrice del concorso, lo studio La Torre - vincitore del concorso; modera Vincenzo Pellegrini, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici.

«Un altro importante obiettivo centrato dall’amministrazione comunale, sostenuta da Liberatessa. Abbiamo concluso il progetto esecutivo dell’arredo urbano del centro storico. Il progetto», sostiene Pellegrini, «è stato un’evoluzione dell’idea progetto, vincitrice del concorso d’idee internazionale che si è concluso qualche mese fa. Nei prossimi mesi partiranno i lavori del primo lotto che riguarderà l’arredo di piazza Garibaldi concludendo l’intervento di riqualificazione più importante della storia di Atessa che ha riguardato la realizzazione di due piani interrati destinati a parcheggi sotto la piazza principale, realizzazione di negozi, portici, appartamenti, studi professionali, auditorium e riqualificazione della villa comunale».

Lo studio La Torre si è aggiudicato il primo posto con 96 punti su 100, del concorso d’idee per l’arredo urbano del centro storico tra Ate e Tixa; al secondo posto, 82 punti su 100, si è piazzato l’architetto Antonio Sabatino, terzo l’architetto Anna Di Cesare, 75 punti su 100. Al primo classificato saranno assegnati 15mila euro; 3mila al secondo; e mille al terzo.

L’ipotesi progettuale, richiesta dal concorso, prevedeva una riqualificazione di una linea storica e urbanistica collegante i due nuclei del paese, Ate e Tixa: Santa Croce, via Menotti De Francesco, piazza Municipio, via Roma, piazza Benedetti, corso Vittorio Emanuele e con piazza Garibaldi, dopo essere stato completamente recuperato, adesso deve essere arredato urbanisticamente. La giuria che ha decretato il vincitore del concorso era composta dagli architetti Enrico Del Pizzo, Alessandro Sonsini, Antonio Di Chiacchio, Saverio Di Risio e Flavio Branciaroli. Il progetto dello studio La Torre ha vinto, si legge nel verbale della giuria: «per l’efficacia progettuale e il senso della misura espressi nella cura dei dettagli e nel rapporto con le parti della città; il rispetto e l’esaltazione dell’esistente, la fattibilità e la raffinatezza nell’uso dei materiali innovativi proposti». I progetti presentati sono stati 62 e sono stati esposti al pubblico nello scorso periodo natalizio.

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