Arrestata la gang del traffico di cocaina

Concluse le indagini: 31 perquisizioni, sequestri e 44 indagati. Camionista di Atessa morto dopo l’assunzione di droga
CHIETI. É stata sgominata una banda di trafficanti di droga che spacciava prevalentemente cocaina nell’area dei Chietino e del Lancianese. Sette gli arresti portati a termine nella notte del 12, su dieci ordinanze di custodia cautelare firmate dalla Gip di Chieti Antonella Redaelli su richiesta del pm Giuseppe Falasca. Gli arresti si aggiungono ai quattro, eseguiti tra il 23 e il 24 aprile scorsi, su ordinanze del Gip Massimo Canosa, richieste dalla sostituto procuratore Rosaria Vecchi della procura di Lanciano. Ben 300 i grammi di cocaina purissima sequestrata, altri 100 grammi tra eroina e marijuana. Nel corso della notte sono state inoltre eseguite 31 perquisizioni domiciliari. 44 le persone indagate.
L’operazione è stata denominata “Super Mario Bros”, il famoso video gioco degli anni Ottanta, dal nome di quello che gli inquirenti ritengono il capo della organizzazione Mareglen Metushi, detto appunto “Mario” , 27 anni, albanese ma da tempo residente a Francavilla, considerato una specie di “broker della droga”, che senza mai “sporcarsi” direttamente le mani, impartiva ordini e gestiva lo spaccio dei vari pusher sparpagliati nel Frentano e nel Vastese e tra Bucchianico, Miglianico, Pescara, Poggiofiorito. Un personaggio abilissimo, che non teneva mai la droga con sé, attentissimo ai suoi movimenti e a quelli dei collaboratori. La roba veniva nascosta sottoterra nei boschi.
La Prima sezione della squadra mobile e il settore anticrimine del commissariato di Lanciano, coordinati dai vicequestore Francesco Costantini e Katia Basilico hanno eseguito le ordinanze dopo indagini complessissime e laboriose proprio per l’abilità del Metushi che era riuscito a non farsi scoprire nonostante svolgesse l’attività criminosa da tempo.
L’operazione prende il via dal novembre al gennaio scorso quando scattarano nella zona del frentano le manette in flagranza di reato per cinque persone, in quella occasione vennero sequestrati circa 160 grammi di cocaina, che a giudizio dell’Arta, chiamata ad analizzare la sostanza, era purissima. Le indagini della polizia di Lanciano partirono perché un assuntore di droga denunciò di essere stato minacciato dai suoi rifornitori perché debitore di 5mila euro, il corrispettivo di alcune partite di cocaina. Pedinamenti, appostamenti e intercettazioni rivelarono che la droga aveva due canali di rifornimento Milano e Roma. Ed e qui che si inserisce la storia di un camionista, 40 anni di Atessa. Uno degli arrestati Federico Rosa, 32 anni, residente a Casalbordino cedette della droga al camionista, circa 7 grammi. L’autotrasportatore era una assuntore abituale di una certa importanza. È stato quindi pedinato dalla polizia. Il camionista se ne accorse e per non farsi trovare con le mani nel sacco, riuscì a “sniffare” tutti e 7 i grammi. Infatti la successiva perquisizione diede esito negativo. Il giorno dopo però l’autotrasportatore morì per overdose, gli era scoppiato il cuore, il responso dei medici. I poliziotti capirono che aveva assunto quell’ingente quantitativo di droga perché fecero il percorso del pedinamento a ritroso e nel punto dove il camionista era stato fermato ritrovarono la bustina che conteneva la cocaina con alcuni resti della stessa sostanza. Intanto il Gip di Lanciano firmò le ordinanze tra cui quella per il capo Metushi. L’esecuzione fu accelerata perché Metushi avendo evidentemente subdorato qualcosa fece le valige per partire. Gli agenti lo beccarono mentre stava prendendo la nave a Brindisi, nel cui carcere ora è detenuto.
Gli arrestati oltre ai due già nominati: Ervis Lala, 31 anni, residente a Rieti, Jetmir Lala, 34 anni, di Roma; Arjan Bruka, 29 anni, residente a Pescara; Hamit Dybeli, 38 anni, residente nella provincia di Chieti; Detjon Metushi, 24 anni, residente a Chieti; Angelino Giulio Ferrari, 33 anni, di Guardiagrele; arrestati a Lanciano Marco Tenaglia, 33 anni di Atessa; e Fabio Cialdini, 42 anni, di Lanciano (De Rosa e Metushi), che dovrà rispondere anche di rapina e estorsione.Mentre gli arrestati in flagranza sono Nilson Avbyli, Daniel Rukaj, Atiiljo Driza.Tre sono latitanti.
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