Arrestata per il market della droga in casa
Serena Bellotti era già finita nei guai nell’operazione Esmeralda: via vai di tossici nella sua abitazione
VASTO. Quattro anni fa venne arrestata con altre venticinque persone nella maxi operazione antidroga denominata “Esmeralda”. Lunedì scorso Serena Bellotti, 29 anni, di Vasto, è finita nuovamente nei guai. Eseguendo un’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Vasto Caterina Salusti, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato la donna per detenzione e spaccio di svariate dosi di sostanza stupefacente, in particolare eroina e cocaina.
Le indagini, sfociate nell’arresto della ventinovenne erano partite tre mesi fa. «Dal mese di settembre sono stati avviati servizi di appostamento nei pressi dell’abitazione della donna, un luogo ritenuto ormai da tempo punto di riferimento per numerosi tossicodipendenti locali e dell’hinterland vastese», annotano i carabinieri, «grazie all’attività investigativa e agli appostamenti sono state recuperate diverse dosi di sostanze stupefacenti appena acquistate da giovani tossicodipendenti a casa della Bellotti. Gli acquirenti, una volta identificati, sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa».
Recuperate le dosi le indagini non si sono però fermate. Gli investigatori hanno raccolto altre prove. I risultati delle indagini sono stati riferiti all’autorità giudiziaria. Il Gip, dopo aver esaminato il materiale probatorio acquisito dai carabinieri, non ha esitato a disporre la misura restrittiva per la ventinovenne.
In passato la casa della donna era stata indicata dai carabinieri come un vero e proprio market della droga. L’operazione “Esmeralda” è ancora nella memoria dei vastesi. E non solo. L’operazione antidroga, che impegnò all’epoca ben 250 carabinieri, venne disposta dal gip Marco Billi su richiesta del pm Antonietta Picardi. Fu chiamata “Esmeralda” dal nome della zingara del film d’animazione “Il gobbo di Notre Dame”. Secondo quanto riferito dai carabinieri, da diversi anni le donne hanno ruolo importante nelle organizzazioni criminose. L’arresto di quattro anni fa non ha, però, scoraggiato l’accusata. A conclusione delle nuove operazioni di polizia giudiziaria la Bellotti, su disposizione del gip di Vasto, è stata trasferita presso la sezione femminile della casa circondariale di Chieti, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Oggi la giovane donna dovrebbe comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. (p.c.)
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