Arrestati i due rapinatori dell’anziana

Grazie alla collaborazione dei residenti i carabinieri hanno individuato subito i banditi. Per l’89enne frattura dell’omero
CUPELLO. Beffardi, spavaldi e imprudenti al punto da agire in pieno giorno. Ma hanno perso la sfida lanciata alle istituzioni. Sono stati identificati nel giro di poche ore dai carabinieri della Compagnia di Vasto e dai colleghi del Nucleo radiomobile (Norm,)), i due giovani che mercoledì pomeriggio hanno scippato I.G., pensionata di 89 di Pollutri, residente da anni in paese. I due D.N.F., 36 anni, e V.R., 20 anni, sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata. Entrambi sono già noti alle forze dell’ordine. I militari, grazie alla collaborazione dei cittadini, hanno raccolto gravi indizi di colpevelezza a loro carico, riferendo tutto all’autorità giudiziaria. La magistratura non ha esitato a disporre immediatamente l’arresto di entrambi in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio con rito direttissimo che dovrebbe tenersi domani mattina.
I due, che rischiano una pena che parte da un minimo di cinque anni ma può arrivare al doppio, mercoledì pomeriggio, dopo aver assunto un’ingente quantitativo di alcolici e fatto uso di stupefacenti, hanno deciso di fare un giro per le strade del vastese. La miscela di alcol e droga ha provocato nei due uno stato euforico e al tempo stesso aggressivo. Verso le 15 sono tornati a Cupello. All’incrocio fra via Roma e corso Umberto hanno visto l’anziana che usciva di casa per andare dal parrucchiere. Per gioco o per procurarsi denaro avrebbero deciso di derubarla. D.N.F. è rimasto a bordo della propria auto mentre V.R. si è avvicinato all’anziana e con un balzo improvviso, le ha strappato con violenza il borsello che stringeva in mano. La donna è caduta a terra procurandosi lesioni gravissime all’omero, per le quali è stata trasportata dal 118 all’ospedale San Pio di Vasto. Di lei si stanno prendendo cura i medici ospedalieri.
Nel borsello l’anziana, oltre ad alcuni effetti personali, aveva 20 euro. I soldi sono stati recuperati dai militari e riconsegnati alla pensionata. «Sono contenta per la signora», ha detto il sindaco Graziana Di Florio, ringraziando i carabinieri che sono intervenuti subito e in poche ore hanno risolto il caso. «La pensionata è tanto cara a tutta la nostra comunità. Spiace sapere che una persona possa essere aggredita in questo modo. Fortunatamente quando è caduta la pensionata non ha battuto la testa, altrimenti le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi», ha commentato la sindaca. I tempi di guarigione della donna si prevedono piuttosto lunghi. La famiglia dell'ottantanovenne pare decisa a costituirsi parte civile in sede di giudizio.
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