Arrestati ladro artista e piromane

23 Maggio 2021

Uno rubava opere d’arte, l’altro ha incendiato cassonetti e portoni

CHIETI. Il ladro artista e il piromane. Sono due personaggi noti in città quelli arrestati ieri dagli agenti della Squadra mobile della questura di Chieti, diretti dal commissario Nicoletta Giuliante. Per entrambi sono arrivate condanne definitive per reati commessi negli anni scorsi. Entrambi sconteranno le condanne ai domiciliari. Il 50enne T.D.A., noto pregiudicato teatino per reati contro la persona e il patrimonio, è “specializzato” in furti di opere d’arte e oggetti sacri. Ed è lui stesso un artista. Ha accumulato diverse condanne e ha già conosciuto il carcere teatino. La condanna alla base dell’arresto di ieri è stata inflitta, però, per porto e detenzione illegale di armi. Temperamento d’artista, ma anche abitudine a portare armi in mano, il 50enne è già stato protagonista in passato di una sparatoria in centro città, reato poi derubricato a lesioni personali aggravate, per cui ha già pagato. Dovrà scontare a casa un anno di arresti domiciliari.
Il secondo arresto è quello ai danni del 53enne teatino M.D.P. che fece parlare di sé in città quando, a marzo del 2018, ci furono una serie di incendi di cassonetti e portoni, per lo più in centro città. Per il reato di danneggiamento a seguito di incendio, l’uomo è stato condannato definitivamente a 1 anno e 4 mesi. Il piromane ha solo precedenti specifici in questo settore, non è stato mai condannato per altri reati. A marzo 2018, completamente fuori controllo, aveva dato alle fiamme numerosi cassonetti della spazzatura in vari punti della città, danneggiando anche alcuni portoni vicino ai cassonetti. Diede fuoco anche al portone del dormitorio Mater Populi, in pieno centro. Sono in corso altri procedimenti a suo carico che lo accusano di incendi come quello, che pure ha suscitato allarme in città, ai danni dell’Harri’s Hotel, avvenuto a dicembre del 2018. (a.i.)