Arrestato con 10 dosi di cocaina e un coltello a scatto

13 Febbraio 2021

SAN SALVO. A dicembre era finito per lui l'obbligo di dimora. Due mesi dopo è finito nuovamente nei guai. B.G., 23 anni, di origine albanese, residente a San Salvo, giovedì sera è stato arrestato dai...

SAN SALVO. A dicembre era finito per lui l'obbligo di dimora. Due mesi dopo è finito nuovamente nei guai. B.G., 23 anni, di origine albanese, residente a San Salvo, giovedì sera è stato arrestato dai carabinieri per possesso di sostanze stupefacenti, porto abusivo di arma bianca e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina, accompagnato dal difensore, l’avvocato Pino Sciarretta, è comparso davanti al giudice del tribunale di Vasto, Stefania Izzi. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto il giudizio con rito direttissimo. L'avvocato Sciarretta ha chiesto e ottenuto la concessione dei termini a difesa. Il processo si terrà quindi il 10 marzo prossimo. Nel frattempo però il ventitreenne dovrà lasciare l'Abruzzo e il Molise. L'allontanamento del giovane è stato deciso dal magistrato per evitare la reiterazione del reato. B.G. è già conosciuto dalle forze dell'ordine. Giovedì sera è incappato in un servizio di controllo dei carabinieri. Alla vista delle divise il giovane ha cercato di allontanarsi. Bloccato da un militare lo ha spinto facendolo cadere ed ha provato a fuggire. È stato raggiunto e perquisito. «Nel corso della perquisizione», dice il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales, «il ventitreenne è stato trovato con 7 grammi di cocaina divisa in 10 dosi, un coltello a scatto e 125 euro, probabile provento dell'attività di spaccio».
Accompagnato a casa dai militari, su disposizione del sostituto procuratore Michele Pecoraro è stato posto agli arresti domiciliari. Ieri mattina è comparso in aula per la convalida dell'arresto e il processo per direttissima. Dopo la convalida i domiciliari sono stati sostituti con l'allontanamento dalla regione in attesa del giudizio. (p.c.)
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