Arrestato due volte in dodici ore

13 Marzo 2018

Ai domiciliari per violenza e lesioni a un poliziotto, evade da casa

LANCIANO. Sabato è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale; domenica per essere evaso dai domiciliari. Doppio arresto e doppia udienza di convalida, ieri, per Angelo Fusco, 52 anni, di Lanciano. Doveva comparire in tribunale per l’arresto effettuato sabato dalla polizia, ma il giudice Andrea Belli si è trovato a giudicare anche il fermo effettuato dai carabinieri meno di 12 ore dopo. I militari dell’Arma lo hanno sorpreso, all’1 di domenica notte, fuori casa, in giro per il quartiere di Santa Rita. Visto che era sottoposto ai domiciliari, è scattato l’arresto per evasione. Sabato, invece, l’uomo è finito in manette ad opera della polizia. Attorno alle 13 Fusco si era fermato in mezzo alla strada, in via Bergamo, e con una grossa pietra in mano; spaventava gli automobilisti che gli passavano vicino facendo il gesto di scagliare verso di loro la pietra. Un poliziotto che stava andando a lavoro in commissariato, vedendo la scena, si era fermato per bloccarlo. Ma l’uomo era in evidente stato di agitazione. Bloccarlo non è stato facile tanto che è nata una colluttazione con il poliziotto, ferito ad una mano. Il 52enne alla fine è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. La notte di domenica, contravvenendo agli arresti, è uscito di casa. Lo hanno sorpreso i carabinieri che lo hanno ammanettato. Il giudice Belli ha convalidato entrambi gli arresti, ha poi scarcerato Fusco imponendogli l’obbligo di dimora a Lanciano e il divieto di allontanamento da casa durante la notte. Il 5 aprile sarà processato. (t.d.r.)