Arrestato il ladro seriale di merendine
CHIETI. Per la serie di furti compiuta nei mesi scorsi al Santissima Annunziata, ai danni dei distributori automatici di bevande e alimenti, finisce in arresto un quarantasettenne teatino, Massimo...
CHIETI. Per la serie di furti compiuta nei mesi scorsi al Santissima Annunziata, ai danni dei distributori automatici di bevande e alimenti, finisce in arresto un quarantasettenne teatino, Massimo Capuzzi, già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Chieti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Chieti nei confronti del quarantasettenne che risulta nullafacente e con precedenti di polizia.
La serie di furti è stata messa a segno durante i mesi che vanno da aprile a luglio scorso. Ad ottobre scorso, però, i carabinieri della Compagnia di Chieti, comandata dal maggiore Federico Fazio, erano riusciti a risalire all’identità del ladro. A tradirlo, infatti, erano state le impronte digitali trovate nei posti dove erano stati commessi i furti. Gli episodi furono diversi e l’uomo era riuscito ad intascarsi un bel bottino, stimato complessivamente in 26 mila euro. Gli uomini del Ris (Reparto investigazioni scientifiche) si sono concentrati in particolare sulle impronte trovate su un secchio in metallo e su un “rendiresto” in plastica, che, attraverso il confronto dattiloscopico svolto al Ris di Roma, hanno svelato l’inequivocabile identità dell’uomo. Il quarantasettenne, sempre secondo la ricostruzione emersa dalle indagini svolte dai militari dell’Arma, non sarebbe stato nuovo a episodi del genere: già nel corso del 2015 aveva preso di mira la chiesa di Madonna delle Piane, a Chieti Scalo, riuscendo a sottrarre attrezzi da lavoro e addirittura l’autovettura del parroco.
Un episodio che aveva sollevato le preoccupazioni dell’intera comunità parrocchiale.

