Arrestato il vandalo dell’hotel

Finisce in carcere un 51enne: è stessa persona accusata dei roghi in centro
CHIETI. È finito in carcere il teppista che, nella notte di Halloween, ha devastato l’hotel Harri’s. La squadra mobile ha arrestato il teatino Massimo Di Pietrantonio, 51 anni, in passato finito nei guai per aver incendiato i cassonetti dell’immondizia in centro storico: è accusato di danneggiamento aggravato. Dalle indagini è emerso che intorno all’una e mezza di notte, l'indagato è riuscito ad accedere nell’albergo del quartiere Sant’Anna digitando fortuitamente, dopo più tentativi andati a vuoto, la combinazione numerica che permetteva l’apertura del portone principale. Il vandalo ha agito da solo ed è rimasto all’interno dell’hotel per tutta la notte. Non è ancora chiaro per quale motivo, fatto sta che il 51enne ha danneggiato 15 porte che permettono l’accesso alle camere, messo a soqquadro numerose stanze e divelto i cavi di connessione alla rete internet della reception che consentivano al personale dell’albergo di ricevere in diretta sul cellulare le immagini delle telecamere. Non contento, ha persino brindato a quell’assurda impresa bevendo sambuca. Ripercorrendo le possibili vie di fuga, gli uomini del vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio sono riusciti - anche grazie alle telecamere presenti in zona - a incastrare il teppista. Il gip Isabella Maria Allieri ha accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere, presentata dal pm Lucia Anna Campo, considerando la gravità delle azioni contestate, le due condanne irrevocabili avute dall’indagato per vicende analoghe e il fatto che, in passato, quella degli arresti domiciliari non è risultata una misura sufficiente per fermare il teppista. (g.let.)
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