Arrestato nei campi dopo la fuga dal mare
TORINO DI SANGRO. Arrestato dopo una fuga carambolesca. I carabinieri di Torino di Sangro e quelli di Fossacesia hanno rintracciato e fermato G.T., 37 anni 37. Accusato di reati contro il patrimonio,...
TORINO DI SANGRO. Arrestato dopo una fuga carambolesca. I carabinieri di Torino di Sangro e quelli di Fossacesia hanno rintracciato e fermato G.T., 37 anni 37. Accusato di reati contro il patrimonio, al momento dell’identificazione l’uomo è risultato destinatario sia di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per alcuni furti in abitazione emessa dal Ggip del Tribunale di Lanciano, sia di un provvedimento di esecuzione della pena definitiva di 6 anni e mesi 11, emesso dalla Procura generale presso la Corte d’appello di L’Aquila per la medesima tipologia di reato.
L’uomo, intento a trascorrere una giornata al mare con la famiglia, è stato riconosciuto dai militari del comando stazione di Torino di Sangro sul tratto costiero della Borgata Marina. All’atto del controllo, però, l’uomo, vistosi scoperto, si è dato alla fuga lungo l’ex tracciato ferroviario per far perdere le proprie tracce, tentando di nascondersi tra la fitta vegetazione di rovi. I militari, però, con l’ausilio di personale della vicina stazione di Fossacesia, dopo aver individuato e circondato la zona dove il fuggitivo si era nascosto, sono riusciti a trarlo in arresto, trasferendolo, dopo le formalità di rito, nella Casa circondariale di Lanciano.
L’uomo, intento a trascorrere una giornata al mare con la famiglia, è stato riconosciuto dai militari del comando stazione di Torino di Sangro sul tratto costiero della Borgata Marina. All’atto del controllo, però, l’uomo, vistosi scoperto, si è dato alla fuga lungo l’ex tracciato ferroviario per far perdere le proprie tracce, tentando di nascondersi tra la fitta vegetazione di rovi. I militari, però, con l’ausilio di personale della vicina stazione di Fossacesia, dopo aver individuato e circondato la zona dove il fuggitivo si era nascosto, sono riusciti a trarlo in arresto, trasferendolo, dopo le formalità di rito, nella Casa circondariale di Lanciano.

