Arresti e cittadini soccorsi: il questore Gargano premia i poliziotti in prima linea

13 Aprile 2022

Il bilancio: «Le ultime operazioni e il recente assalto armato a Sambuceto smentiscono la convinzione secondo cui questo territorio è tranquillo»

CHIETI. «Che quello della provincia di Chieti, contrariamente a certe convinzioni tramandate nel tempo, sia un territorio considerato “tranquillo” è smentito non solo dai recenti gravi fatti criminali, come l’assalto armato al caveau dell’istituto di vigilanza di San Giovanni Teatino, quanto soprattutto dalle brillanti investigazioni e operazioni condotte dalla squadra mobile e dalle squadre anticrimine dei commissariati». Nel giorno della festa della polizia, celebrata all’auditorium del rettorato dell’università d’Annunzio, il questore Annino Gargano traccia un quadro sulla situazione della criminalità, consegna i riconoscimenti agli agenti in prima linea e ringrazia tutti i suoi uomini e tutte le sue donne per il sostegno dato ai cittadini anche nei giorni più bui della pandemia.
LE STATISTICHE
Un impegno dimostrato dai numeri. Dalle 34.990 richieste d’intervento al 113 alle 38.940 persone identificate (contro le 33.362 persone dell’anno precedente), dai 20.762 veicoli controllati (a fronte di 18.460) alle 6.661 infrazioni al codice della strada, passando per i 377 incidenti rilevati. Quanto alle operazioni di polizia giudiziaria, gli arresti sono stati 119 e le denunce 621 (contro le 486 del periodo precedente). E ancora: sono stati rilasciati 4.106 permessi di soggiorno ed espulsi dal territorio nazionale 47 stranieri, tra cui uno che inneggiava alla jihad. La questura ha seguito anche l’arrivo in provincia di Chieti di 446 ucraini in fuga dalla guerra: 48 di loro hanno già presentato richiesta di permesso di soggiorno per protezione temporanea.
«ESSERCI SEMPRE»
«La nostra presenza, la nostra stessa esistenza assume un significato», aggiunge il questore, «solo nell’essere al servizio della nostra comunità e il nostro “esserci sempre” trova vera ragione solo se attuato, nelle strade come nelle piazze e in tutti gli altri luoghi del nostro territorio, in qualunque momento e al massimo delle nostre possibilità». Non manca un messaggio ai ragazzi e ai bambini delle scuole presenti in platea: «Auguro a voi tutti, di cuore, che i vostri sogni possano realizzarsi: non permettete a niente e a nessuno di portarveli via perché con la loro realizzazione contribuirete certamente a rendere per tutti noi il futuro migliore». Dal 20 aprile, Gargano saluterà Chieti per assumere l’incarico di questore di Brindisi: «Qui lascio il mio cuore. Sono orgoglioso di aver fatto parte di una formidabile “squadra-Stato”».
I PREMIATI
Il questore e il prefetto Armando Forgione hanno poi premiato i poliziotti, attualmente in servizio nella questura di Chieti e nei commissariati di Vasto e Lanciano, che si sono distinti in particolari operazioni. Encomio solenne a Roberto Pirani per il salvataggio degli occupanti di un’autovettura ferma in un sottopasso invaso dall’acqua a Francavilla al Mare; lode a Fabio Capaldo, Anna Di Totto e Maria Carla Noè per aver scoperto cinque rapinatori, finiti poi in carcere, responsabili di un assalto armato a una gioielleria di Vasto; lode ad Amerino Verì per l’arresto in flagranza di due malviventi che spacciavano marijuana a Pescara; lode a Fabrizio Angelini per aver messo in sicurezza due famiglie rimaste bloccate in una bufera di neve a Passolanciano; lode a Gianluca D’Anastasio e Giovanni Laerzio per la denuncia a Pescara di undici persone originarie di Senegal, Gambia e Guinea, accusate di spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale; lode a Roberto Di Criscio per l’arresto di due banditi che, armi in pugno, erano entrati in azione in un negozio di Termoli; lode a Giovanni D’Onofrio per la cattura a Torino di un uomo responsabile di aver partecipato all’associazione terroristica “Stato islamico” e di apologia del reato di attentato per finalità di terrorismo.