Arriva Amazon: corsi di formazione nel settore logistica

Aperte le prime agenzie che progettano piani professionali Tremila i posti previsti nel colosso delle vendite on line
SAN SALVO. Arriva Amazon nella zona industriale di San Salvo e le agenzie formative si attrezzano per attivare corsi finalizzati alla formazione e all’addestramento delle diverse figure professionali necessarie nel settore della logistica. Sono tremila i posti di lavoro – tra diretti ed indiretti – promessi dal colosso dell’e-commerce che ha scelto la zona industriale di San Salvo per l’insediamento di un polo logistico nell’area dell’ex autoporto. Tanti i giovani disoccupati del posto che hanno presentato il curriculum. Altri stanno per farlo. Le figure più richieste sono magazzinieri, operai, addetti alla movimentazione delle merci, all’imballaggio e alle spedizioni.
«Il mondo del lavoro è cambiato», dicono alla Pmi Services di San Salvo, una società nata nel 2016 che si occupa di progettazione, organizzazione e gestione di percorsi formativi, «oggi, diversamente da cinquant’anni fa, vengono assunte maestranze già pronte e formate. Quindi chi vuole entrare a lavorare è opportuno che abbia un curriculum con le necessarie conoscenze e competenze. Per questo motivo abbiamo attivato un catalogo di corsi per formare e qualificare le diverse figure professionali per lavorare nella logistica e nella distribuzione. Si tratta di figure amministrative e di management, magazzinieri, carrellisti, imballatori e driver».
Attualmente l’ente formatore sta raccogliendo le disponibilità. In ogni caso alla Pmi Services contano di iniziare i corsi per la metà di maggio.
La corsa al posto di lavoro è iniziata nei mesi scorsi, non appena si è sparsa la voce sull’insediamento di Amazon. I riflettori sono puntati sul polo logistico che nascerà a San Salvo, grazie alla riconversione dell’ex autoporto acquistato a 3,7 milioni di euro. E che, una volta a regime, garantirà 3mila posti di lavoro tra diretti e indiretti, senza contare l’indotto. Un importante tassello è stato messo nei mesi scorsi con la sottoscrizione dell’atto di cessione dell’ex autoporto di San Salvo alla Engineering 2K, avvenuto nella sede dell’Arap, l’Agenzia regionale per le attività produttive presieduta da Giuseppe Savini. Si tratta di uno dei più grandi poli logistici europei, con un investimento totale di circa 250 milioni di euro. Secondo i dirigenti Arap l’insediamento Amazon a San Salvo rappresenta, dal punto di vista del trasporto e stoccaggio delle merci nella frontiera dell’ e-commerce, un crocevia geografico strategico che può fare da volano per l’intera economia del territorio.
Ma non tutti la pensano così. Risale a qualche mese fa il sit-in di protesta inscenato da alcuni militanti del partito comunista del Vastese, secondo i quali Amazon non creerà 3 mila posti di lavoro fissi «ma 3 mila lavoratori precari».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

