Arriva Artemis con 60 crocieristi

25 Marzo 2017

La nave battente bandiera maltese approderà una volta al mese, due in estate, al porto di San Tommaso

ORTONA. Arriva la Artemis, e il porto di Ortona si prepara ad accogliere 60 crocieristi internazionali. Approda domani la piccola nave da crociera battente bandiera maltese della compagnia Grande Circle Cruise Line. Dopo lo sbarco di prova avvenuto lo scorso novembre con la sua “gemella”, la Arethusa, che ha anticipato i programmi crocieristici della Artemis stessa, parte da domenica una importante novità per lo scalo ortonese. Sarà infatti la prima di undici tappe che la nave da crociera, lunga quasi 60 metri, prevede nel porto di San Tommaso. A partire da domani,e fino al mese di ottobre, approderà una volta al mese, due nel periodo estivo. L’imbarcazione toccherà diversi scali lungo l’itinerario Venezia-La Valletta (Malta). Arriverà domenica mattina intorno alle 8, al molo Martello, dove scenderanno dalla nave sessanta turisti (più venti membri dell’equipaggio) che visiteranno l’Abruzzo per una giornata, con tappa a L’Aquila e Sulmona. Torneranno a Ortona nel pomeriggio, a partire dalle 16, dove rimarranno fino alla mezzanotte, quando è prevista la ripartenza della nave in direzione Termoli. L’agenzia marittima Ranalli di Ortona sta curando l’organizzazione portuale, mentre la capitaneria di porto gestirà quel che concerne le misure di sicurezza.

La Artemis è una delle navi della Grande Circle Cruise Line, tra le migliori compagnie internazionali di navi medio-piccole. Da rimarcare come inizialmente sembrava che fosse Pescara la destinazione scelta per l’arrivo della nave da crociera, ma i noti problemi legati ai fondali hanno fatto optare per un’inversione di rotta su Ortona. Quest’ultima comunque, non è una seconda scelta, ma un’alternativa studiata e programmata dai mesi scorsi. E ne è testimonianza l’approdo in tempi recenti della Arethusa, nave gemella della Artemis, il cui viaggio è stato da preludio a questo importante appuntamento. Furono valutate, infatti, in quella circostanza, tutte le componenti in gioco tra cui i tempi di percorrenza delle escursioni verso le zone interne della regione. Così, dopo l’imbarco dei furgoni “scippato” al porto di Vasto, lo scalo ortonese si appropria anche delle crociere in rotta su Pescara. In attesa di un definitivo salto di qualità.