Arriva il Giro d’Italia pronto il piano sicurezza

Le forze dell’ordine affiancate da 170 volontari, territorio diviso in 4 settori
CHIETI. È pronto il piano sicurezza per il 17 maggio, il giorno in cui il Giro d’Italia arriverà in provincia di Chieti con la tappa Vasto-L’Aquila. Ieri mattina il prefetto Giacomo Barbato ha convocato i sindaci e i rappresentanti dei 15 Comuni interessati dal passaggio della carovana rosa. L’evento deve rispettare le regole sulle manifestazioni pubbliche imposte dal ministero dell’Interno e diventate sempre più stringenti dopo i disordini di Torino a piazza San Carlo. Il territorio è stato diviso in 4 settori: il primo è la partenza di Vasto, il secondo va dal casello di Vasto Nord a Miglianico, il terzo da Ripa Teatina al confine con il capoluogo teatino e l’ultimo da Chieti fino al confine con la provincia di Pescara. Tutte le aree verranno controllate dalle forze dell’ordine, che saranno affiancate da 170 volontari. Per le strade interessate dalla manifestazione scatterà la chiusura due ora prima del passaggio della corsa.
«Abbiamo voluto allargare il comitato dell’ordine e della sicurezza pubblica anche a tutti i sindaci considerando che parliamo di una manifestazione di respiro nazionale», ha detto il prefetto Barbato, affiancato dal questore Ruggiero Borzacchiello, dal comandante provinciale dei carabinieri Florimondo Forleo, dal colonnello della guardia di finanza Serafino Fiore e dal comandante dei vigili del fuoco Mauro Malizia. Al momento manca un’ultima autorizzazione della Provincia per il percorso, ma il presidente Mario Pupillo ha assicurato che arriverà in tempi brevi. Quanto alla situazione delle strade, il questore ha sottolineato che – nel corso dell’ultimo sopralluogo – sono emersi dei problemi legati alla vegetazione e al manto stradale a Vasto, Arielli, Canosa Sannita e Miglianico. Ma gli organizzatori della Rcs sport, presenti all’incontro con Marco Nardoni e Maurizio Formichetti, hanno spiegato che «la situazione è sotto controllo e verranno rispettate tutte le condizioni di sicurezza». I Comuni attraversati dal Giro, in primis quello di Chieti, valuteranno se chiudere le scuole come già deciso dal sindaco di Vasto.
Di certo, il giorno del Giro, a Chieti non si svolgerà il mercato del venerdì su corso Marrucino e via della Liberazione: dopo l’intesa raggiunta con gli operatori commerciali, è stato anticipato a domenica 12. Borzacchiello ha annunciato la convocazione di un tavolo, all’inizio della prossima settimana, per mettere a punto i dettagli tecnici. Ed è previsto anche un ultimo sopralluogo del questore e della polizia stradale per tracciare un quadro generale sulla viabilità. L’assessore comunale di Chieti, Mario Colantonio, ha fatto presente che anche in via Asinio Herio non ci saranno problemi: i lavori sono già cominciati.
La tappa coinvolgerà i borghi dei colli teatini fino a Chieti: dopo aver percorso la Costa dei Trabocchi attraverso Casalbordino, Torino di Sangro, Fossacesia, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino, da Ortona la carovana si dirigerà nell’entroterra, passando a Crecchio, Poggiofiorito, Arielli, Canosa Sannita, Tollo, Miglianico e Ripa Teatina, dove verrà allestito il traguardo volante in occasione dei 50 anni dalla morte di Rocky Marciano.

