Arriva il nutrizionista alla mensa Sevel

22 Giugno 2018

Atessa. Progetto della Fiom per menu individuali e più sani. Assunti 53 trasfertisti in vista delle ferie

ATESSA. Un menu diverso, più sano, tarato sulle esigenze di salute e lo stile di vita dei lavoratori, sta per approdare nella mensa della Sevel, la più grande fabbrica d’Europa per la costruzione di veicoli commerciali leggeri. Una piccola grande rivoluzione voluta fortemente dalla Fiom, la quale da un anno lavora al progetto che mercoledì è stato condiviso dall’azienda assieme alle rappresentanze sindacali di Fim, Uilm, Fismic e Ugl. Il progetto “Mangiare sano” prevede la presenza in fabbrica di uno o più nutrizionisti che, gratuitamente, incontreranno i lavoratori sia per capire le loro esigenze alimentari, ma anche per dare consigli sullo stile di vita più salutare da adottare a tavola e al lavoro e su cosa e come mangiare se si vuole seguire una dieta. L’obiettivo è quello di nutrirsi meglio per prevenire patologie legate alla cattiva alimentazione. «Lo studio partirà a breve», annuncia il segretario provinciale della Fiom Davide Labbrozzi, «non appena sarà formata la commissione specifica composta dalle rsa di stabilimento e da un nutrizionista. Teniamo molto a questo progetto a cui, come Fiom, lavoriamo da oltre un anno con incontri sul tema affrontati anche con la Asl. Non sappiamo ancora che tipo di piatti saranno presentati in mensa, ma in termini di struttura del pasto sappiamo che ci sarà un menù alternativo per coloro che desiderano un’alimentazione diversa per esigenze di salute o legate a particolari patologie o allergie, ma anche per chi vuole sostenere un regime alimentare più salutare. Gli interessati saranno seguiti nel tempo con controlli mirati per verificare il loro stato di salute».
Nello stesso incontro con l’azienda è stato affrontato anche il tema delle assunzioni (già anticipato dal Centro) nel periodo estivo per consentire di far godere le ferie ai lavoratori. In questi giorni saranno assunte 53 persone, 50 in officina e 3 per il servizio sorveglianza che andranno a rafforzare l’organico fino al 30 ottobre, periodo in cui in Sevel saranno applicate le ferie a scorrimento, un sistema a cui l’azienda aveva fatto ricorso anche negli ultimi anni. «La Fiom esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro in quanto su entrambi i punti c’è il lavoro della Fiom Cgil», commenta ancora Labbrozzi, «la qualità della vita e l’occupazione sono temi sui quali da sempre costruiamo le nostre rivendicazioni. Ora diventa oggetto di discussione la scadenza di contratto di circa 300 lavoratori precari. La Fiom chiede l’assunzione immediata a tempo indeterminato, almeno dei più anziani». (d.d.l.)
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