Arriva il vincolo storico su piazza Plebiscito

11 Maggio 2019

La Soprintendenza alza la protezione per il cuore della città: è un tesoro culturale L’assessore Caporale: ora serviranno permessi speciali per le manifestazioni

LANCIANO. Piazza Plebiscito diventa tutta area sottoposta a vincolo. La Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio abruzzese ha esteso la tutela all’intero cuore pulsante della città, snodo dei più importanti eventi e manifestazioni che caratterizzano la sua storia e le sue tradizioni. Così la piazza dove sorgono il Monumento ai Caduti, inaugurato nel 1926, la cattedrale della Madonna del Ponte, la Torre civica, il teatro Fenaroli, il palazzo municipale e la chiesa di San Francesco con la cappella di San Legonziano, viene dichiarata nel suo complesso di interesse culturale e sottoposta a vincolo (tutela indiretta ai sensi dell’articolo 45 del Codice dei beni culturali). L’obiettivo della Soprintendenza è quello «di conservare l’attuale prospettiva monumentale, la luce, le condizioni di ambiente e di decoro e le valenze espresse dal complesso architettonico insistente sulla piazza Plebiscito», dove «la profonda interdipendenza funzionale rende necessario considerare l’insieme dei manufatti come un complesso di valenza culturale in quanto testimonianza di momenti storici di evoluzione urbana che hanno segnato le vicissitudini e lo sviluppo della città di Lanciano».
Dal vincolo, però, deriveranno nuove prescrizioni. La Soprintendenza ha già disposto che per qualsiasi intervento, manifestazione, sistemazione di arredi, dehors (spazio esterno di bar e ristoranti con sedie e tavolini) e quant’altro occupi, seppur temporaneamente, piazza Plebiscito e zone limitrofe, dovrà essere preventivamente ottenuta l’autorizzazione. Il rilascio conclusivo da parte del Comune è comunque subordinato a questo parere. «Da oggi chi vorrà organizzare qualsiasi tipo di manifestazione o banchetto in piazza Plebiscito dovrà muoversi per tempo», conferma l’assessore al commercio Francesca Caporale, «e curare l’ottenimento preventivo dell’autorizzazione di competenza della Soprintendenza. Il vincolo esteso all’intera piazza è il riconoscimento che Lanciano è un bene importante dal punto di vista storico-architettonico, un aspetto su cui puntare turisticamente parlando. D’altro canto il Comune potrà concedere l’occupazione di suolo pubblico a condizione che ci sia l’autorizzazione della Soprintendenza. Dovremo chiederla anche noi per il palco dei Giovedì del gusto e le bancarelle di Sant’Egidio, e il comitato Feste di Settembre per i concerti. Ma per rendere questa tutela più facile da gestire», annuncia l’assessore, «cercheremo di trovare un accordo con la Soprintendenza per ottenere un’autorizzazione generale che riguardi alcune tipologie di eventi di impatto più limitato. Sicuramente un’occupazione lunga e persistente vicino al Monumento, come può essere la pista di pattinaggio, non sarà vista più di buon occhio».