Arriva la card elettronica per 30mila studenti e prof

L’ateneo pronto a dotare gli allievi e il personale di tessere di riconoscimento Il cda dà l’ok all’acquisto di palazzo Veneziani. Sì alla festa per i laureati
CHIETI. Alla d’Annunzio arrivano le card elettroniche. Si tratta di una smart card che assicura il riconoscimento e l’autenticazione degli studenti, dei docenti e del personale dell’ateneo e che permette di incamerare e gestire dati mediante l’implementazione di tecnologie avanzate come il Radio-Frequency IDentification (Rfid) e il Qr Code. La card consentirà agli studenti l’accesso alle aule, alle biblioteche, alla mensa gestita dall’Adsu svolgendo anche la funzione di documento di identità al pari di quella rilasciata dai Comuni, può quindi essere utilizzata anche in occasione delle prove di esame. Anche per i docenti e per il personale amministrativo svolge la stessa funzione di documento di identità. Berrà utilizzata, inoltre, per rilevare le presenze al lavoro in sostituzione dell’attuale badge in dotazione.
La svolta elettronica in ateneo è stata varata ieri dal consiglio d’amministrazione della d’Annunzio che non ha soltanto deliberato l’utilizzo delle card ma ha preso diverse altre decisioni. Il cda ha approvato infatti definitivamente la bozza di contratto per l’acquisto di Palazzetto dei Veneziani, la ex sede di Confindustria Chieti. Il rettore Sergio Caputi vuole trasferire nell’edificio parte degli uffici dell’amministrazione centrale, come il Nucleo di valutazione, il Presidio di qualità, le strutture di terza missione, uffici di rappresentanza e eventualmente quelli della Fondazione d’Annunzio e dell’università telematica Unidav che attualmente ha sede a Torrevecchia Teatina.
Il cda inoltre ha deciso una novità assoluta nella storia della d’Annunzio: la Festa dei Laureati di eccellenza. Si tratta della cerimonia ufficiale per la consegna da parte del magnifico rettore dei diplomi di laurea agli studenti che hanno conseguito una votazione di 110 e lode dell’ultima sessione, quella straordinaria di febbraio/aprile. La manifestazione si terrà il 14 giugno a Pescara, in piazza Salotto, alla presenza delle autorità accademiche, con l’intervento di Luca Abete e del Coro di ateneo.
Il cda ha anche approvato convenzioni con FC Fondazione Celiachie, Valagro, università di Teramo, Dompè Farmaceutica e Coresfarch – Center for Outcomes Reasearch and Clinical Epidemiology .
Il rettore ha inoltre presentato la proposta elaborata dal gruppo di lavoro della Rus (Rete delle università sostenibili), composto dai docenti Di Carlo, Venditti, Sinjari, Merla e Celia, relativa al progetto pilota sullo sviluppo sostenibile che punta, in particolare, alla sensibilizzazione, alla riduzione e al riuso della plastica in mare. Il progetto dell’università d’Annunzio coinvolge direttamente l’Associazione armatori di Pescara, la Regione e la Fater . (a.i.)
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