Arriva la delegazione di Macerata

Gli amministratori marchigiani in municipio per rinnovare il patto di gemellaggio
LANCIANO. Storia, università, musica. E poi buone prassi amministrative, sinergia per progetti comuni a livello turistico, economico e sociale. È il patto di gemellaggio che Lanciano e Macerata hanno firmato il 3 giugno scorso nelle Marche e che ieri è stato rinsaldato nella sala consiliare dal sindaco di Lanciano Filippo Paolini, assessori e consiglieri di maggioranza, la presidente del consiglio comunale e una delegazione di Macerata composta dalla vicesindaco Francesca D’Alessandro, dal presidente del consiglio comunale Francesco Luciani e da consiglieri di maggioranza e minoranza. Scambio di doni, tra cui libri sul 5-6 ottobre e guide da Lanciano, una medaglia di padre Matteo Ricci da D’Alessandro, ma soprattutto scambi di impressioni e progetti. «Alcuni progetti sono già avviati», sottolinea Sciarretta, «come il patto tra le scuole civiche di musica impegnate nel progetto Abreu, la musica offerta ai ragazzi in difficoltà economiche e sociali, e altri progetti sono in itinere, come ad esempio l’università, storica a Macerata mentre qui muove i primi passi. Creiamo rapporti di amicizia come base per sviluppare collaborazioni culturali, sociali, economiche».
«È il nostro primo gemellaggio con una città italiana», sottolinea D’Alessandro, «ed è un vantaggio essere più vicini. È un’unione nella prospettiva di conservare le nostre identità ma al tempo stesso di promuovere gli aspetti storici, culturali, di territori che possono crescere anche assieme e buone passi per gli scambi ad esempio a livello turistico». Non a caso la visita marchigiana è iniziata domenica con la rievocazione storica del Mastrogiurato. «Imponente è la parola più usata dai miei concittadini nel seguire la rievocazione», evidenzia Luciani, nativo di Lanciano, «per me invece si è trattato di emozioni, ricordi». E nell’ambito della neonata collaborazione c’è un primo punto da affrontare, evidenziato dal sindaco Paolini che ha studiato a Macerata: migliorare i collegamenti tra le due città, proprio per gli studenti universitari. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

