Arriva la gru alta 25 metri Niente auto a San Giustino

Partono domani (finalmente) i lavori a Palazzo D’Achille, e scattano i divieti Per dieci giorni parcheggi ridotti in piazza. E alla De Meis si vedono gli operai
CHIETI. Divieto di sosta in piazza San Giustino a partire da domani, dalle 5 alle 17, dal lunedì al venerdì, per consentire l’arrivo del materiale necessario ai lavori, che entrano finalmente nel vivo, per palazzo d’Achille. Dove, nel cortile dell’edificio, verrà sistemata una gru alta 25 metri che servirà a smistare tutto quanto serve alla riqualificazione della sede storica del municipio, pronta per l’estate del 2017.
Per una decina di giorni, scompariranno preziosi stalli di sosta da piazza San Giustino in particolare, ordinanza alla mano, sul lato opposto all’ingresso dell’area cantiere della sede municipale, ovvero lungo tutto lo spazio antistante la gradinata della Cripta di San Giustino, e nello spiazzo che si trova nella parte iniziale della piazza, lato Tribunale, temporaneamente utilizzato nei giorni scorsi per il deposito del sale per disgelo in occasione di precipitazioni nevose.
«Ci saranno delle problematiche per la viabilità del centro storico- ammette Mario Colantonio, assessore al traffico- ma il bel tempo previsto anche per la prossima settimana potrebbe accelerare le operazioni di arrivo nel cantiere del materiale necessario». Sono partiti, intanto, i lavori di ristrutturazione della biblioteca De Meis.
LA GRU. Verrà montata nel cortile del Comune con i Tir che accederanno in piazza San Giustino da Largo Cavallerizza. «Cercheremo di arrecare il minor disagio possibile alla città- afferma l’architetto Umberto Di Renzo, direttore dei lavori- assemblando in fretta la gru che avrà un ruolo chiave nell’economia degli interventi che andremo ad effettuare all’interno di palazzo d’Achille». Che, nello specifico, sarà interessato da un consolidamento antisismico dello stabile, dal rifacimento degli impianti elettrici e di riscaldamento, dall’apposizione di una nuova pavimentazione e dalla sostituzione degli infissi attuali. Sono lavori che la ditta appaltatrice delle opere per oltre 2 milioni di euro, l’Ati composta dalla capofila Troso di Lecce e dall’impresa Restaurea di Ostuni, dovrà completare in 420 giorni in virtù di quanto dice il capitolato d’appalto.
I PONTEGGI. La priorità della direzione dei lavori è smantellare i ponteggi, realizzati subito dopo il terremoto aquilano, che cingono la sede storica del Comune.
«Chiederò alla ditta il massimo impegno per togliere, entro l’inizio dell’estate, i ponteggi che cingono il municipio- annuncia l’architetto Di Renzo- specie nel versante che si affaccia su corso Marrucino e nell’attigua via Chiarini». Luoghi letteralmente oscurati dai paraventi, intaccati dal tempo e dalle intemperie, che coprono da anni un tratto del corso e l’intera via Chiarini per la rabbia delle numerose attività commerciali della zona.
BIBLIOTECA DE MEIS. Sono finalmente scattate le opere, finanziate dalla Provincia con 529 mila euro, che consentiranno di innalzare le fondamenta presenti nell’ala crollata della biblioteca nella notte tra il 2 e il 3 giugno del 2005, e di realizzare un solaio che si ricongiungerà al piano terra dell’edificio, pronto ad ospitare eventi ed una sala lettura.
La ditta appaltatrice delle opere, Costruzioni Generali di Guardiagrele, ha aperto il cantiere dove, da qualche giorno, lavorano quattro operai. I lavori dovranno essere conclusi nel giro di sei mesi.

