Arriva la posa della prima pietra per l’ospedale e casa di comunità

7 Settembre 2024

Il presidente della Regione Marsilio e l’assessore alla salute Verì alla cerimonia in via De Gasperi: «Così avviciniamo la sanità ai cittadini e rendiamo efficiente il San Pio, sgravato da molte prestazioni»

SAN SALVO. Il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, sono intervenuti, ieri mattina, a San Salvo, affiancati dal direttore generale della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael, alla posa della prima pietra della Casa e dell’ospedale di comunità che saranno ultimati entro l’estate del 2026. Una realizzazione finanziata con 3 milioni e 600mila euro di fondi del Pnrr. Il governatore Marsilio ha spiegato che la struttura assumerà un ruolo strategico per l’assistenza sanitaria del comprensorio vastese. La struttura si sviluppa su tre piani e occuperà una superficie totale di 1.800 metri quadrati con 20 posti letto. L'opera è stata appaltata all'impresa abruzzese Todima.
«Parte finalmente, in concreto, attraverso l’apertura di cantieri operativi», ha commentato Marsilio, «il piano del Pnrr dedicato alla costruzione di questa rete di case e di ospedali di comunità che serve a decongestionare gli ospedali, ad avvicinare la sanità ai cittadini, a rendere il territorio protagonista dell'offerta sanitaria».
Alla posa della prima pietra sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale alle attività produttive, Tiziana Magnacca, il consigliere regionale Francesco Prospero, ed il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis. Marsilio, ha spiegato che «gli ospedali di comunità, le case di comunità a San Salvo, a Casalbordino, a Gissi e nel resto del territorio sono funzionali proprio a rendere più efficiente l'ospedale di riferimento che ha sede a Vasto ma è al servizio dell'intero comprensorio. In sostanza», ha concluso, «si tratta di strutture che andranno a spalmare sul territorio le richieste di prestazioni che possono essere gestite senza bisogno di ospedalizzazione».
Sul nuovo ospedale di Vasto, Marsilio ha garantito che l'iter procede. «È stato appena selezionato il verificatore del progetto che, una volta validato, sarà oggetto di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'opera». Resta piuttosto scettico il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Condivido», ha detto il primo cittadino, «le preoccupazioni espresse in questi giorni da Giuseppe Tagliente. Non servono tagli di nastri, occorre altro per salvare il sistema sanitario dall'agonia. Il San Pio sta morendo: non ci sono più medici, i posti letto sono stati tagliati, non c'è più la mensa. È necessario un cambio di passo per frenare l'emorragia di pazienti verso altre regioni».
E intanto a Vasto è nato il Comitato civico per i diritti del malato. Il sodalizio è stato costituito per trovare un rimedio ai ritardi e disagi nel reperire i farmaci speciali nella farmacia dell'ospedale e sulle difficoltà nell'ottenere prenotazioni per visite e prestazioni anche urgenti. L'obiettivo è monitorare e tutelare i diritti dei pazienti. La finalità principale è quella di promuovere un dialogo costruttivo con le istituzioni sanitarie affinché vengano adottate celermente misure concrete per migliorare la qualità dell'assistenza e garantire a tutti i cittadini il diritto alle cure adeguate e dignitose. Per comunicare con il Comitato, è possibile inviare un'email all'indirizzo: comitatotuteladelmalato@gmail.com.