Arriva la scuola romena

7 Agosto 2018

SAN SALVO. Scuola romena in città. Il progetto è stato fortemente voluto da Sigismund Puczi, presidente dell’associazione Decebal. «Un paese che investe nell’educazione dei giovani diventa più ricco»...

SAN SALVO. Scuola romena in città. Il progetto è stato fortemente voluto da Sigismund Puczi, presidente dell’associazione Decebal. «Un paese che investe nell’educazione dei giovani diventa più ricco», afferma. L'idea è venuta dalla constatazione che i bambini romeni, quando tornano nella loro nazione non riescono a dialogare con nonni e parenti. Il sindaco Tiziana Magnacca ha sottolineato l’importanza di questo progetto per le future generazioni. Padre Podgan Petru Voicu, uno degli insegnanti del corso, ha detto che «fa male al cuore sapere che i bambini non possono parlare con i loro nonni perché non conoscono la lingua. Anche se talvolta può sorgere il dubbio se per i bambini romeni che vivono in Italia la lingua romena sarà la lingua madre o quella straniera». Il corso è stato presentato qualche giorno fa alla presenza del vicesindaco Maria Travaglini, dell’altra docente Petronela Chilcos e alcuni rappresentanti dell’associazione “Vocea Romanicok Vastesi” di Vasto. A fine presentazione sono stati distribuiti i libri che serviranno per lo studio della lingua romena. Il progetto prevede 370 ore e l’orario settimanale è così suddiviso: 150 ore di lingua romena, 100 ore di arte, poesia, musica e balli tradizionali rumeni, 50 ore di geografia, 50 ore di storia e 20 ore di religione. La lezione avrà una durata di 45 minuti con 10 minuti di pausa. Dopo 3 ore di lezione ci sarà una pausa di 20 minuti nella quale verranno offerti panini, frutta e una bottiglia di acqua o succo di frutta. Tutti i libri sono stati offerti gratuitamente dalla città di Tarnaveni. Il corso è gratuito.
Serena Colecchia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.