Arriva la terza sezione, no alle classi pollaio

10 Agosto 2018

Fossacesia, stop al piano con 30 alunni per aula: accolte le richieste di Comune, scuola e genitori

FOSSACESIA. Stop alle classi “pollaio”, a Fossacesia, con 30 alunni a sezione. L’ufficio scolastico regionale ha riconosciuto e attribuito, per l’anno scolastico 2018-2019, una terza sezione alle classi seconde della scuola primaria Mario Bianco. Lo scorso anno erano state assegnate soltanto due sezioni, composte ciascuna da 30 alunni e con la presenza di un alunno in situazione di disabilità. Sono state accolte le richieste dell’amministrazione comunale, della dirigenza scolastica e dei genitori che, facendo fronte comune, avevano avanzato all’ufficio scolastico regionale e a quello territoriale la richiesta di assegnazione di una terza sezione, sussistendone tutti i requisiti previsti dalla legge. Secondo i richiedenti, la presenza di classi di 30 alunni nella scuola primaria aveva determinato obiettive criticità nel corretto svolgimento dell’attività educativa e didattica e soprattutto nella sicurezza.
«Nel caso di specie ricorrevano tutti i presupposti di legge per l’assegnazione di una terza sezione», dichiara l’assessore all’Istruzione Paolo Sisti, «e così per tutto l’anno, assieme al dirigente scolastico Mauro Scorrano e ai genitori, abbiamo continuato a perorare le nostre legittime richieste, che hanno trovato finalmente accoglimento da parte dell’ufficio scolastico regionale. Voglio ringraziare», dice Sisti, «il dirigente scolastico, i docenti, i genitori e gli alunni che con grande sacrificio hanno cercato di limitare al minimo le criticità delle classi sovraffollate».
« Le classi “pollaio” sono un problema serio che si ripropone ogni anno a causa dei tagli governativi alla scuola», dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «ciò incide sulla sicurezza degli alunni e del personale scolastico costretto in aule piccole ed inidonee. È necessaria una riorganizzazione complessiva degli organici della scuola e un’implementazione del personale scolastico, al fine di garantire un corretto e completo svolgimento dell’attività scolastica ed educativa, nel rispetto della normativa di riferimento e soprattutto della sicurezza degli ambienti scolastici».