Arriva lo stop ai Tir sulla strada tra paese e Marina

13 Settembre 2018

SAN VITO CHIETINO. Niente più tir e mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate tra paese e Marina. Arrivano i divieti all’ingresso del paese, al bivio che porta al cimitero e fino al semaforo sulla...

SAN VITO CHIETINO. Niente più tir e mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate tra paese e Marina. Arrivano i divieti all’ingresso del paese, al bivio che porta al cimitero e fino al semaforo sulla riviera. Niente più imbuti, code e traffico bloccato come accaduto il 28 e il 29 giugno scorsi quando, alla chiusura per lavori dell’autostrada tra Ortona e Lanciano, i Tir si sono riversati sulla Statale 16 e poi dalla Marina sono risaliti in paese (e viceversa) causando ingorghi durati per tutta la notte e risolti solo alle prime luci dell’alba. Da quell’episodio, l’ennesimo che ha bloccato l’intero paese, il sindaco Emiliano Bozzelli ha avviato incontri con prefetto, Provincia, Anas e Autostrade per l’Italia per risolvere definitivamente il problema. La soluzione era, ed è, solo una: il divieto di transito ai Tir perché il tratto, tra tornanti e strade strettissime, non permette il passaggio di questi mezzi se non a discapito della sicurezza degli altri automobilisti. Da qui la sistemazione dei divieti ai mezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate (esclusi autobus e mezzi di soccorso) tra il bivio del cimitero e il semaforo alla Marina. Strade alternative ci sono: la provinciale che scende verso contrada Mancini, per raggiungere la statale Adriatica mentre dalla Marina si può risalire verso Lanciano tramite la strada che porta a Torre Sansone. «Con i divieti posti ci saranno riscontri positivi sulla sicurezza stradale», dice il gruppo di San Vito Bene Comune, «in particolare nei tornanti tra paese e Marina, sulla circolazione, visto che non ci saranno più blocchi del traffico, e anche un impatto positivo sull’ambiente, vista la riduzione delle emissioni inquinanti in zone densamente popolate e in cui si trovano asilo nido e scuola materna». (t.d.r.)